Ultimo aggiornamento:  22 maggio 2017 9:18

8,5% di crescita

Grazie a serbatoi intelligentI, innovazioni e fiere si espande l’Emiliana Serbatoi

Successo della partecipazione di Emiliana Serbatoi a Verona, alle fiere Samoter e Transpotec, mostre specializzate nelle macchine per movimento terra e dei trasporti e della logistica. L’azienda di Campogalliano, questa volta, ha puntato sulle novità nei sistemi gestionali per il controllo dei serbatoi, dato che i furti di carburante presso le cisterne di cantieri e aziende agricole procurano danni per 10 tonnellate al mese in Italia.

Emiliana Serbatoi è particolarmente presente con la sua gamma nel mondo Adblue, vale a dire quel particolare carburante più ecologico con additivi, che viene utilizzato nei sistemi catalizzati per ridurre le emissioni di ossidi di azoto dai gas di scarico dei veicoli con motore diesel. L’offerta di Emiliana parte dai 55 litri fino a quasi 10 volte tanto. Quest’ultimo tipo di serbatoio combinato è impostato su 450 litri di diesel e 50 di Adblue. Inoltre è stata presentato un prodotto adatto per le stazioni di servizio attuali con una capacità del serbatoio sui 2.000 litri.

Venendo ai sistemi di controllo, Emilprobe è una innovativa sonda di livello, installabile sui serbatoi da deposito e sui sistemi di stoccaggio con certificazione di qualità. “Non controlla solo gli accessi – spiega il tecnico Filippo Cucchierato – ma anche il volume del serbatoio. Manda un Sms e una mail a 5 numeri nel caso non ci siano ingressi autenticati. Controlla chi eroga il gasolio e quanti litri attinge”.

Vi è anche Emiltouch, sistema più sofisticato, omologato dal Ministero dei Trasporti, che permette al gestore di tenere una traccia precisa dei consumi legati ai serbatoi.

Nelle prossime settimane Emiliana Serbatoi sarà presente con proprio stand in fiera a Parigi, a Las Vegas e all’Autopromotec, che quest’anno si svolge a Bologna. In autunno sarà la volta di Ecomondo a Rimini.

Grande è l’attesa per la partecipazione al Conexpo, dal 3 al 7 marzo a Las Vegas, la prima volta ad una fiera americana. Alberto Sirotti, direttore commerciale estero, arrivato a settembre, illustra la strategia aziendale “Abbiamo compiuto una verifica del posizionamento dell’ azienda sul mercato con una analisi di benchmark sui possibili settori e aree geografiche di sviluppo. I nostri prodotti abbracciano 10/11 settori diversi. Abbiamo visto che il mercato di Canada, USA e Sud America, a parte il Brasile, erano promettenti”.

Ora ci sono 4 area manager sull’estero ed Emiliana è entrata nel “salotto buono” dei Pei(Petroleum Equipment Authority) member, passo che la pone su un piedistallo tra i produttori di articoli per il comparto e i suoi prodotti sono omologati dal Dipartimento del Trasporto americano.

Gian Lauro Morselli, presidente della società, traccia il quadro finale “Abbiamo acquisito due anni fa 16.000 mq adiacenti allo stabilimento a Campogalliano, un’area oggi urbanizzata. Abbiamo toccato 18,5 milioni di fatturato consolidato, in quanto a Modena abbiamo l’assemblaggio e la logistica,mentre la produzione avviene a S. Dona’ di Piave.  È attesa una crescita dell’ 8,5%  in seguito a nuovi mercati, specie del Nord America.

Il nostro moto è Advanced  for solution, quindi avanziamo nella sicurezza e nella ricerca”.

Giorgio Pagliani