Ultimo aggiornamento:  10 maggio 2016 10:42

ALBERTO PEZZUOLI, Cantina Pezzuoli – Maranello

Da realtà prettamente locale, da qualche anno Pezzuoli ha iniziato ad affacciarsi sui mercati esteri. “L’export equivale al 5% del nostro fatturato – dice Alberto, ricordando che i Paesi in cui sono ormai una consolidata presenza sono Belgio, Gran Bretagna e Olanda – ma i margini di miglioramento non mancano. Considerato inoltre l’annata appena trascorsa sotto molteplici punti di vista: pensiamo alla buona quantità d’uve prodotte per le tipologie di Sorbara e Grasparossa, all’eccellente qualità di lambrusco che ne è scaturita, alla domanda in crescita nel settore della ristorazione medio alta e delle enoteche”. Motivi di soddisfazione che aprono la strada ad alcune puntualizzazioni però. In primo luogo i controlli, che secondo Alberto sarebbero da incrementare per una maggiore tutela del lambrusco DOC; la contraffazione, “sono stati fatti passi importanti in avanti, la via è giusta, ma occorre fare di più, specie all’estero”; l’e-commerce  come canale di vendita: “Al momento ci stiamo pensando, anche se resta problematico per le piccole quantità i cui costi specie fuori dall’Italia lievitano”.