Ultimo aggiornamento:  27 novembre 2016 5:37

Alimentare e tessile in ripresa

Produzione in crescita, seppur modesta, nel terzo trimestre del 2016 per le industrie manifatturiere modenesi, che hanno visto anche soddisfacenti incrementi nella raccolta ordini dal mercato domestico e soprattutto da quelli internazionali. Questi in sintesi i primi risultati della rilevazione congiunturale effettuata su un campione di imprese della provincia dalla Camera di Commercio, in collaborazione con Cna e Confindustria. Nel periodo luglio-settembre 2016 infatti la produzione in quantità è aumentata del +2,1% rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso, così come il fatturato ha mostrato un incremento del +5,6% sempre a livello tendenziale.vGli ordini provenienti dal mercato italiano sono cresciuti del +7,3% mentre quelli dall’estero hanno evidenziato un balzo del +15,8% su base tendenziale annuale. La quota di fatturato proveniente dalle esportazioni è rimasta stabile sul 40% nella media del campione delle imprese intervistate, anche se per alcuni settori arriva a superare il 60%. Il sondaggio indaga anche sulle prospettive a breve termine delle imprese intervistate. La quota percentuale di quelle che si attendono un incremento di produzione è leggermente diminuita dal 23,9% del secondo trimestre 2016 al 19,4% del terzo. La maggioranza degli intervistati, peraltro, prospetta una situazione di stabilità (59%), mentre il 21,6% indica un possibile calo dei livelli produttivi nei prossimi mesi. Un dato rassicurante è la tenuta occupazionale: il 74% degli intervistati ha formulato una previsione di stabilità circa il numero dei lavoratori in azienda. L’industria alimentare ha mostrato nel complesso un andamento positivo con incrementi sia per quanto riguarda la produzione (+2,6%), che il fatturato (+3,6%). La raccolta ordini si è rivelata ancora più dinamica, con aumenti del +12,5% nel mercato interno e del +9,2 in quello estero. La quota di vendite all’estero sul totale è pari al 25,2% nella media del settore. La maglieria, dopo tre trimestri negativi, ha evidenziato una favorevole inversione di tendenza che ha portato la produzione ad aumentare al ritmo del +6%, sempre nel terzo trimestre 2016 rispetto al medesimo periodo dell’anno scorso. Il fatturato è cresciuto del +2,7%, mentre gli ordini dall’interno del +6%. Gli ordinativi dall’estero hanno recuperato il forte calo del trimestre precedente registrando un +20,1%. La quota export sfiora il 17%. Anche nel settore delle confezioni di abbigliamento si è registrato un positivo trend di produzione (+8,4%) mentre il fatturato è aumentato del +1,1%. La raccolta ordini sul mercato domestico è in flessione (-1,1%), mentre quella dall’estero riporta solo un lieve incremento (+1,1%). La percentuale di fatturato derivante dalle esportazioni è calata molto rispetto ai trimestri precedenti, attestandosi sul 6%.