Ultimo aggiornamento:  25 ottobre 2017 9:31

Alternative BERLIN

Berlino è sempre stata tra le città più visitate in Europa, con la sua memoria storica, passeggiare tra le strade, le piazze, ammirarne i monumenti e perdersi nei suoi parchi è come ripassare un libro, è quasi tornare a scuola. Ha il fascino di un luogo una volta diviso e ora unito più che mai, dove le differenze convivono in perfetta armonia, dove alle finestre sventolano bandiere dell’Unione Europea e le rosticcerie arabe si mescolano ai club gay friendly. Se state progettando un viaggio nella capitale tedesca e avete voglia di scoprire percorsi alternativi, una volta che avrete visitato Alexander Plataz, la Porta di Brandeburgo e il favoloso museo Ebraico dell’architetto Daniel Libeskind, lasciatevi incuriosire da queste proposte.

METEO
Inverno freddo con poca luce, possibili nevicate (dai 4° ai -3°).
Estate caldo con sole e possibili temporali (dai 24° ai 14°)

DUCOMENTI
Carta d’Identità UE valida per l’espatrio

COSTO CENA
normale per due persone 25- 40 euro,
ristorante gourmet per due persone 70 euro

ORA
(GMT/UTC più un’ora) come in Italia

MONETA
Euro

ENTRATA NEI LOCALI
dai 5 ai 12 euro

Dove alloggiare:

Evitate i grandi hotel formali e un po’ tutti uguali e scegliete piuttosto un alloggio caratteristico su Airb&B, c’è solo l’imbarazzo della scelta in qualsiasi quartiere; appartamenti condivisi o indipendenti con Host gentili e disponibili che vi faranno sentire a casa. Oppure, per chi ha uno spirito più avventuriero, prenotate una camera, o meglio una roulotte vintage anni 60, completa di comfort, al Hüttenpalast, situato a Neukölln, quartiere popolare nella parte sud della città. www.airbnb.it / www.huettenpalast.de

Cosa mangiare:

Per parlare di cibo a Berlino ci vorrebbe un articolo a se; le proposte sono infinite. Sicuramente un hambuerg va provato. Se andate nei mesi più caldi è d’obbligo sedersi in un ristornate sul fiume. Qualità sia per occhi che per lo stomaco la offre il Freischwimmer, con le sue lucine colorate e i tavoli di legno proprio sulle acque. Spatzle, Pizza Alsaziana e cucina tipica Bavarese al Schwarzwaldstube, nello Scheunenviertel, il quartiere dei granai. Kebab e hot dog in strada sono l’emblema dello street food anche qui; armatevi di santa pazienza e scendete alla fermata di Mehringdamm e sparatevi due ore di fila come media per il Kebab più buono di Berlino nel baracchino di Mustafa’s, più veloci i tempi d’attesa per i wurstel del Curry 36. Infine tra tutte le cucine straniere andate sicuri al Qua Phe nel Mitte, ristorante vietnamita davvero da leccarsi i baffi, acqua aromatizzate al cetriolo e mandrie di Hipster nei tavoli condivisi.
(www.freischwimmer-berlin.com/ www.schwarzwaldstuben-berlin.com/ www.curry36.de/ www.mustafas.de/ www.facebook.com/atquaphe)

Night Life:

Se Londra ha Camden Town, New York ha l’East Villge, Berlino ha Kotti, l’emblema della società multiculturale, con la sua bellezza e le sue reminescenze punk. Kotti è l’abbreviazione della fermata della metropolitana Kottbusser Tor, cuore del quartiere berlinese di Kreuzberg. Scendete qui e dirigetevi verso Oranienstrasse, la via è piena di locali e cocktail bar alternative, basti pensare che erano le mete preferite di David Bowie e Iggy Pop quando vivevano a Berlino. Bevete qualcosa al Prinzipal mentre vi gustate uno spettacolo burlesque, fate un bagno di folla al gay friendly Roses, completamente rivestito di velluto e lattice rosso, oppure una birra al bancone del rock pub Frenken e infine scatenavi in pista al SO36 o un po’ più in la al mitico Lido, tempio dell’indie rock, sia per concerti che per djset. Se invece amate la musica tecno non potete non fare un salto al Watergate, proprio sotto al ponte Oberbaumbrücke, con la sua palafitta sulle acque del fiume Sprea e i migliori djs mondiali.
(www.prinzipal-kreuzberg.com / www.facebook.com/Roses-Bar-Berlin / www.so36.de / www.lido-berlin.de / www.water-gate.de)

Cosa comprare:

La vera fashion victim non può non fare un salto nel dedalo di vie che si snodano tra Rosenthaler Strasse e Mulackstrasse, pieno di concept store, negozi artigianali, showroom alternativi e vintage shop, come il Made in Berlin con i suoi vestiti da sera luccicanti e i mitici Levis 501 a prezzi imbattibili. Design per la casa e accessori cool al Schönhauser Design o nella catena americana Urban Outfitters (non ancora arrivata in Italia, quindi non inflazionata). Ritornate a scendere e tra il Kreuzberg e il Freischwimmer per scoprire minuscoli negozi di tendenza con angolo dj e bar, come il The Hole in Schlesische Str. 37, gestito dal collettivo di artisti Mindpirates.
( www.facebook.com/MadeinBerlinVintage/ Urban Outfitters Weinmeisterstraße 10, / mindpirates.org)

Street Art:

Il Tacheles (Casa dell’arte Tacheles) è stata la sede del più celebre centro sociale e polo d’arte contemporanea e controcultura di Berlino situata in Oranienburgerstrasse, nel quartiere centrale Mitte. L’edificio, che durante il Terzo Reich l’ufficio centrale delle SS, già fatiscente e parzialmente demolito, fu occupato nel 1990 e utilizzato come sede di collettivi di svariati artisti. Al suo interno si trovava anche il celebre Cafè Zapata, uno dei luoghi di ritrovo più alternativi della città. Nel 2003 il famoso artista di strada Bansky riproduce su una delle pareti esterne una delle sue opere principali Flower Thrower (oggi rimasta l’unica sua opera ancora visibile a Berlino). Dopo ripetuti tentativi di sgombero e alcune sentenze di sfratto dal 2012 l’edificio è definitivamente chiuso. Fortunatamente è oggetto di una radicale ristrutturazione volta al completo recupero e risanamento della struttura, dal valore inestimabile. Visibile solo dall’esterno passando per Oranienburger Str. 54-56°.
http://blog.friendlyrentals.com/it/berlino/arte/berlino_graffiti_arte_urbana-posts-223-3_4499.htm

Cosa vedere:

È vero, a Berlino c’è forse la più importante galleria a cielo aperto di Street Art, la East Side Gallery, ovvero il tratto più lungo rimasto (1,3 km) del Berliner Mauer, in quella che era la parte Est della città, quartiere di Friedrichshain. È interamente dipinta con graffiti fatti da diversi artisti, riguardanti il tema della pace in seguito alla fine della “guerra fredda”. Oltre a questo, considerato un vero e proprio monumento, la città è piena di Graffiti, che mutano con il tempo. I quartieri migliori per godersi questa particolare arte sono: Kreuzberg, Friedrichshain e Mitte.
Finita la visita, mentre attraversate il caratteristico ponte Oberbaumbrücke (riaperto al traffico solo dopo la caduta del muro) cercate con lo sguardo il Molecule Men Sculpture, l’immensa scultura dell’artista americano Jonathan Borofsky, che si staglia sulle acque della Sprea a rappresentare l’incontro e la fusione dei tre quartieri di Berlino, il Friedrichshain, il Treptow e il Kreuzberg.
(East Side Gallery Mühlenstraße, 10243/Molecule Men An den Treptowers 1)

Giulia Guandalini