Ultimo aggiornamento:  28 luglio 2016 4:12

Aperitivi “cool” a Modena

Questi ultimi anni sono stati particolarmente difficili anche per il mondo della ristorazione e per tutto quello che gli ruota intorno. Si è assistito, infatti, a chiusure importanti, a ridimensionamenti e a molteplici cambi di gestione, la moda dell’aperitivo pre-serale invece, non solo non ha subito flessioni ma addirittura è diventata un momento irrinunciabile della giornata per moltissime persone, per socializzare, per degustare un vino o un cocktail accompagnato da finger food, tapas, amouse bouche o cicchetti, a seconda che si voglia essere internazionali o invece rivendicare la paternità tutta italiana dell’aperitivo.

Ecco una carrellata di alcuni locali dove celebrare a Modena il rito dell’aperitivo.

La nascita dell’aperitivo 

si fa risalire a Torino, grazie a Benedetto Carpano che nel 1786 inventò il Vermouth, prodotto con vino bianco addizionato ad un infuso di oltre 30 tipi di erbe e spezie; successivamente fu esportato in tutto il mondo da Cinzano e Martini & Rossi ed è diventato, con l’appellativo di “Martini”, l’aperitivo per eccellenza da bere liscio o come base di tanti cocktail, basti pensare al Negroni o al Manhattan.

MonCafè

Partiamo dal “MonCafè”, sicuramente uno dei locali per aperitivi più eleganti a Modena. Dai colori, alle pareti, all’arredo tutto richiama la Francia, ogni dettaglio è curato maniacalmente dai titolari che hanno certamente l’idea del bello e del raffinato. Qui, oltre ai vini al calice, una serie di interessanti cocktail. Fra quelli alcolici particolare è l’Americano Arabico a base di vermouth aromatizzato al caffè, seltz e bitter Campari, mentre fra gli analcolici il dissetante ed antiossidante “Smoke on the water” (infuso di Pantelleria, tea Lapsang Shochong, lime, zucchero e ginger ale) da accompagnare alle deliziose tapas preparate dalla cucina.

Spaccio delle Carceri

Percorrendo Canalchiaro verso Piazza Grande, in Via Bonacorsa, c’è lo “Spaccio delle Carceri”, inaugurato da meno di un anno è diventato rapidamente uno dei posti più “cool” per l’aperitivo a Modena. In un ambiente metropolitano con bancone in legno, sapienti “bartender” con grembiule e tuba preparano cocktail straordinari con liquori selezionati. Quello più gettonato al momento è il “Moscow Mule” (vodka, ginger beer e lime), servito nelle classiche tazze di rame. Il cocktail, nato negli anni ’40 negli Stati Uniti per esigenze commerciali, è diventato subito uno dei dieci cocktail più bevuti nel mondo.

Ristretto

Lasciando da parte le leggende, proseguendo nel nostro tour degli aperitivi, spostandosi di poche centinaia di metri verso Piazza Sant’Agostino – sempre in centro storic – ecco un altro luogo di appuntamenti per l’aperitivo pre-serale, il “Ristretto”, in Vicolo Coccapani. Qui godrete di un’ampia scelta di vini al calice, 10-15 etichette tra bianchi, rossi e bollicine che ruotano settimanalmente, selezionati con cura dai titolari, anche fra piccoli produttori e con una particolare attenzione al rapporto qualità prezzo. Si può comunque sempre scegliere una delle tante bottiglie sulle mensole e aprirla in compagnia accompagnandola con una vasta selezione di formaggi italiani (prevalentemente piemontesi) e francesi godendo di una vista insolita della Ghirlandina.

Enoteca della Compagnia del Taglio

Dirigendosi, invece, verso Piazza Roma si incontrano due locali praticamente contigui: l’“Enoteca della Compagnia del Taglio”, locale storico che sicuramente può vantare la primogenitura dei wine-bar a Modena con un numero impressionante di etichette di vini a disposizione che abbracciano praticamente tutto il mondo, ma anche cocktail selezionati come l’Americano con vermouth Carpano “Antica Formula” quasi a suggellare un ritorno alle origini torinesi dell’aperitivo.

Via Taglio 12 Eat & Drink

L’altro locale è “Via Taglio 12 Eat & Drink”, che accanto a un’ampia scelta di bollicine italiane e d’Oltralpe, senza trascurare una vasta selezione di Lambruschi, offre la possibilità di abbinarli ad uno straordinario gnocco fritto, pluripremiato dalla Confraternita del Gnocco d’Oro.

Archer

A pochi passi da questi due locali invece, in Via Cesare Battisti, un locale tutto al femminile “Archer”, luogo raffinato di appuntamento per gli aperitivi a Modena. Ampia selezione di prodotti di qualità e gourmandise di ogni genere e tante bottiglie per allietare aperitivi e momenti di convivio, ma anche tante serate con autori, scrittori e produttori di vino.

Cotton Club

Sempre in centro storico, in Corso Canalchiaro, il “Cotton Club”, con un arredamento in pieno stile anni ’20 che si rifà apertamente ai locali “speakeasy”, quelli che durante il periodo del proibizionismo americano vendevano illegalmente le bevande alcoliche. Aperto da poco più di un anno è un ritrovo ideale per chi al termine di una faticosa giornata di lavoro ha voglia di rilassarsi, ascoltare jazz e bere buoni cocktail.

Moreali

Infine, appena fuori dal centro, in Viale Moreali, il wine-bar “Moreali”, dove la giovane gestione ha già saputo farsi apprezzare per l’ampia scelta di vini al calice proposti e di selezionate birre da accompagnare con stuzzichini.

 

Curiosa: è la leggenda che racconta della nascita del Moscow Mule. Un certo John G. Master, imprenditore americano che aveva acquistato i diritti di distribuzione per gli Stati Uniti della vodka “Smirnoff”, in grave difficoltà economica poiché nessuno al tempo era interessato all’alcolico sovietico, incontrò Jack Morgan che era invece proprietario di un celebre pub di Hollywood e che aveva investito in una linea di ginger beer che però stentava a decollare. Questi, confidandosi vicendevolmente le loro disavventure, ebbero l’idea di combinare i due ingredienti aggiungendo un po’ di lime e ne nacque così un cocktail strepitoso: “che scalciava in gola come un mulo”.

Stefano Reggiani