Ultimo aggiornamento:  13 giugno 2017 9:22

AUTOMOTIVE: settore che cresce anche per Modena

Buone nuove. Il vento nel comparto dell’automotive sembra spirare nella direzione giusta: quella della crescita. Il trend è confermato dagli operatori presenti ad Autopromotec 2017 salone internazionale bolognese del settore, modenesi compresi, in incremento – quest’anno sono 15 (su oltre 1700 provenienti da tutto il mondo) – rispetto solo all’edizione di un paio di anni fa.

Forte l’attenzione rispetto a quello che il made in Modena propone, da italiani e stranieri che hanno visitato il salone nei cinque giorni di fiera. Si va dalla carrozzeria, all’utensileria, passando per l’assistenza e le riparazione. Un prodotto dato in consolidamento nonostante il giovane esordio in quest’ambito sono i serbatoi di conservazione carburante, come pure gli innovativi impianti destinati alle stazioni di servizio. Mentre non manca di ritagliarsi una posizione di prestigio, la rigenerazione di motorini ed alternatori per auto e mezzi di trasporto, proposta anche in questo caso da un’azienda di Modena, unica per questo particolare settore ad essere presente in fiera.

Il mercato tiene ed incrementa. Prematuro parlare di crisi superata – tuti sono sul chi va là – ma si accenna di inversione di tendenza: poco ottimismo, e tanto realismo. Confortati anche dai dati licenziati da Autopromotec: nel 2016 in Italia la rete di assistenza agli autoveicoli (carrozzerie, centri di revisione, elettrauti, gommisti, meccanici, autolavaggi, autoconcessionari e stazioni di servizio) ha toccato quota 117.540 aziende, un + 0,5% di buon auspicio sul 2014. Gli italiani hanno speso per manutenzione e riparazioni delle loro autovetture 29,5 miliardi di euro, + 3,9%, rispetto al 2015, e 2,86 miliardi di euro per far eseguire le revisioni obbligatorie delle loro auto presso le officine autorizzate.

Numeri che si riflettono anche sul nostro territorio dove gli operatori tendono a specializzarsi sempre di più addirittura scovando nicchie di mercato; con una ripresa dei volumi di affari a livello nazionale ed un incremento delle esportazioni per un dato complessivo totale che oscilla intorno ad un +5%. E per restare in tema di estero, c’è chi forte del risultato raggiunto nell’ultimo triennio è in procinto di aprire in Spagna.

La fiera: promossa dai modenesi come luogo ideale – data anche la vicinanza – per sviluppare contatti nuovi, incontrare clienti abituali e consolidati e portarli in visita addirittura in azienda. Ma pure, per la possibilità che offre per presentare le novità. Tra i punti fermi che continuano a caratterizzare le imprese di casa nostra anche in questo settore ci sono la ricerca, il servizio ormai su misura o sarebbe il caso di dire sartoriale che parte dall’ascolto per arrivare alle soluzioni più idonee, e l’innovazione. Aspetto quest’ultimo molto sentito e che richiama pure qui all’industria 4.0, verso cui inizia a muoversi in particolare chi produce. …nonostante qualcuno lamenti ancora in merito qualche scompenso.

Filippo Pederzini