Ultimo aggiornamento:  5 ottobre 2017 8:56

Bonifica e sviluppo agricolo, industriale e turistico-ambientale

“La bonifica – intesa come complesso di opere e attività consortili – ha prima consentito, e oggi contribuisce al mantenimento di un assetto economico, industriale e agricolo estremamente sviluppato” dichiara Francesco Vincenzi, Presidente del Consorzio della Bonifica Burana.

L’attività di bonifica è cresciuta di pari passo con il fiorire di un’agricoltura avanzata e con lo sviluppo industriale in una terra di uomini laboriosi in cui il rapporto tra uomo-acqua-terra è da sempre molto stretto.

Riprende Vincenzi: ”Le nostre zone vantano un’agricoltura tra le più avanzate d’Europa, un’importante industria agro-alimentare di trasformazione che, grazie all’attività dei consorzi di bonifica contribuisce all’occupazione, allo sviluppo e al mantenimento del comparto industriale, innanzitutto avvantaggiandosi dell’attività di scolo che preserva gli immobili dagli allagamenti. Senza dimenticare le ricadute positive dell’opera di “vivificazione” del territorio – tra cui il contrasto alla subsidenza e alla desertificazione, e la salvaguardia della qualità dell’acqua – per un altro settore trainante della nostra economia: il turismo che nelle nostre zone dipende anche dalla valorizzazione paesaggistica ed ambientale”. Un esempio? Le casse di espansione che da una primaria funzione idraulica sono diventate rifugio privilegiato di fauna e flora protetta e siti di importanza comunitaria meta degli amanti della natura.