Ultimo aggiornamento:  29 aprile 2016 6:28

Cabol, la qualità che paga

Qualità, ricerca e innovazione. Sono le direttrici su cui si è innestata la crescita di Cabol, azienda leader nel campo dell’oleodinamica che ha sede a Modena. Una crescita esponenziale: dal 2009 è stato triplicato il fatturato e sono raddoppiati i dipendenti, contribuendo all’affermazione di Cabol nei mercati italiani ed europei. Dal 1980, quando i due attuali soci, Missana e Mazzoni hanno fondato l’azienda di via Gazzotti, tanta acqua è passata sotto i ponti. Durante questi anni Cabol ha investito in ricerca e sviluppo (che porta avanti grazie ad un ufficio tecnico dedicato), raccogliendone con orgoglio i frutti, che tradotto si chiamano servo-cilindri ad altissima prestazione. Un fiore all’occhiello, i servo-cilindri (anche idrostatici) che trovano utilizzo in qualsiasi settore: “Soprattutto nel testing – spiega Katia Franceschini, Responsabile Marketing e Commerciale di Cabol -, dove siamo diventati il punto di riferimento per molte realtà europee. I nostri prodotti trovano applicazione ad esempio nei campi dell’antisismica, del medicale e dell’automobilistica, ma potrebbero soddisfare richieste di  qualsiasi applicazione”. Lavorazioni di nicchia, che includono un alto coefficiente di difficoltà e che presuppongono requisiti di qualità elevatissimi, che hanno permesso all’azienda modenese di distinguersi, soprattutto all’occhio del cliente che necessita di cilindri speciali per i suoi macchinari. Il core business di Cabol resta comunque la produzione di componenti per l’oleodinamica destinati a macchine per la lavorazione della lamiera e per gli impianti per l’industria ceramica. È soprattutto in questi settori che Cabol crea il suo fatturato, composto per l’80% dal mercato italiano e per un 20% da estero. I numeri, però non ingannino: la maggior parte di quei componenti che vengono realizzati per il mercato italiano sono destinati a macchine o impianti che saranno poi venduti all’estero. “In Italia – sottolinea Franceschini –  ci sono ancora parecchie realtà che cercano e guardano soprattutto alla qualità del prodotto, mentre all’estero in mercati più poveri si è più attenti ad un discorso di industrializzazione e costo. Ma la qualità paga sempre ed è per questo che i prodotti italiani restano tra i più apprezzati, soprattutto per ciò che ci riguarda da vicino e cioè l’oleodinamica”. Ad ogni modo, la vocazione all’internazionalizzazione c’è ed è forte: a conferma di ciò, nel 2017 Cabol sarà presente all’Hannover messe importante fiera tedesca del settore, nella sezione idraulica, insieme ai più grandi nomi di aziende mondiali. Importanti anche gli investimenti degli ultimi anni: nel 2014 è stato acquisito un altro capannone, dove viene effettuato il collaudo, con un banco di collaudo in frequenza, altro fiore all’occhiello di Cabol.

Il nuovo sito è online

Nuova veste grafica per il sito di Cabol, che contiene tantissime informazioni riguardo l’azienda modenese: dalla storia decennale alla produzione, passando per la sezione dedicata alle fiere e alle novità sui prodotti.  È disponibile anche una versione in lingua inglese.