Ultimo aggiornamento:  27 novembre 2016 5:37

Canale Collettore di Burana, intervento del Consorzio

Problemi idraulici e alla viabilità: queste le conseguenze della frana di un tratto della sponda destra del Canale Collettore di Burana a seguito delle eccezionali piogge dell’inverno scorso e del coinvolgimento della strada comunale per Burana un chilometro a valle dell’abitato di Burana di Bondeno. Problemi ora risolti grazie all’intervento portato a termine in questi giorni dal Consorzio della Bonifica Burana. L’intervento al Canale Collettore di Burana, concretamente, ha messo in atto un mix di tecniche tradizionali e innovative provvedendo allo scavo e rimozione di 35 metri di sponda franata, nell’infissione di palancole in acciaio della lunghezza di 8 metri, nella ricostruzione della sponda con terreno e pietrame calcareo certificato provenienti da cava e nel ripristino della fondazione e della sovrastruttura stradale asfaltata. 120mila euro l’importo totale dei lavori, di cui 70mila finanziati dalla Regione Emilia-Romagna e i rimanenti da Consorzio Burana e Comune di Bondeno. Il Presidente Francesco Vincenzi: “Lì dove la manutenzione del territorio non può attuarsi in modo preventivo, è fondamentale almeno dare soluzioni rapide che evitino l’accentuarsi delle situazioni di pericolo. Il canale Collettore di Burana è fondamentale sia per allontanare le acque di pioggia in inverno che per la distribuzione idrica per l’irrigazione in estate. Anche se le fragilità intrinseche al nostro territorio e la straordinaria frequenza di eventi metereologici eccezionali come quelli di febbraio e marzo scorso richiedono una riflessione importante sulla validità del perpetuare la strada della riparazione del danno. Tema su cui la bonifica sta insistendo da tempo ormai”.