Ultimo aggiornamento:  3 luglio 2017 4:03

CARAIBI: 50 sfumature di blu… e non solo

Caraibi: già solo pronunciare questa parola ci fa sentire in vacanza. Mare cristallino, spiagge bianche che non scottano mai, palme, mangrovie ogni genere di albero rigoglioso: i Caraibi sono un trionfo di colori e bellezza. Sono, inoltre, un gran campionario di diversitià. Le isole che compongono i Caraibi sono più di 790 divise tra grandi territori, piccole isole, atolli e scogli capaci solo di essere abitati da chissà che animale. Il viaggio che stiamo per iniziare ci porterà alla scoperta di alcune di isole che meritano di essere visitate e che, probabilmente, sono più raggiungibili di altre.

CUBA

Cuba è senza dubbio l’isola più grande dei Caraibi. La sua lunghezza è pari a quella dell’Italia e essa stessa possiede 23 isole di varia dimensione. Alcune di esse compongono l’arcipelago de Los Jardines del Rey (i giardini del re) e sono un vero e proprio racconto sulla bellezza indiscussa di questo territorio. Due destinazioni imperdibili: Cayo Levisa e Cayo Coco. La prima isoletta si trova davanti a Pinar del Rio e può essere raggiunta solo in barca dalla terra ferma. Malgrado la presenza di alcuni grandi alberghi, Cayo Levisa resta una perla autentica. Cayo Coco è una delle isole dell’arcipelago de Los Jardines del Rey, raggiungibile grazie ad un lungo ponte che parte dalla zona di Moron. Meraviglia garantita!

LE ISOLE DI GUADALUPA

La particolarità di Guadalupa è quella di essere un terriorio francese d’Oltremare, uno di quelle ex colonie nelle quali è possibile approdare anche con la sola carta d’identità. Questo rende Guadalupa un luogo di vacanza perfetto per chiunque voglia godersi la bellezza dei Caraibi senza avere il passaporto. Il territorio di questa ex colonia è formato da più isole: la più celebre e visitata è Grande-Terre, il luogo perfetto dove dare all’aggettivo “creolo” il giusto significato.

ARUBA

Quest’isola di trova davanti alle coste del Venezuela ed è un’ex colonia olandese, indipendente da un po’ di anni. Aruba è quell’isola che vi mostrerà quando diversi possono essere i Caraibi. Cuba e Guadalupa sono rigogliose, verdi, dense di vegetazione. Aruba, al contrario, possiede un lato desertico davvero sorprendete e protetto come parco nazionale. Ovviamente non mancano le spiagge che tutti sognamo. Due, secondo me, sono i nomi da segnare: Mangel Halto e Duirf Beach. Riuscirete a cogliere almeno 10 diversi colori d’acqua.

FLORIDA KEYS

Anche gli Stati Uniti possiedono il loro lato caraibico, con più di un arcipelago. Uno dei più conosciuto è quello delle Florida Keys, gli atolli che si staccano, appunto, dalla Florida e si gettano verso Cuba. Se siete in cerca di atmosfere glamour, tanta natura e quel pizzico di ricordo letterario che non guasta mai, le Keys sono proprio il luogo che fa per voi. Non scordate di portare in valigia un romanzo di Hemingway e tanta voglia di assaggiare il rum.

GIAMAICA

Se tutte le altre isole vi hanno portato a passare, tra le altre cose, grandi ore in spiaggia, la Giamaica che vorrei farvi conoscere vi porterà a sentirvi 007 da un lato e un esploratore delle giungla selvaggia dall’altro. Qui costruì il suo buen retiro Ian Fleming e la sua villa ora è diventata sede di un hotel di lusso. Per dare sfogo al vostro lato selvaggio, il mio consiglio è quello di risalire, con tanto di guida, le cascate di Ocho Rios. Adrenalina a mille e tanta frescura data dall’acqua di questo fiume interno all’isola.

TURKS AND CAICOS

Ecco un arcipelago caraibico dove la vita easy going, la musica, il buon cibo e la bellezza si fondono in un unico territorio. Per alcuni le Turks and Caicos sono sinonimo di viaggio di nozze. Nulla di male in tutto ciò ma queste isole, appartenenti al Commowealth, sono molto di più. Si tratta di una destinazione non proprio low-cost ma la bellezza del luogo e l’atmosfera avvolgente valgono il costo del viaggio e del soggiorno.

BAHAMAS

Un viaggio ai Caraibi degno di questo nome non può non passare dall’arcipelago di Bahamas, magari facendo una tappa di almeno un giorno a Big Major Cay, dove si trova la spiaggia più particolare di tutti i Caraibi: Pig Beach. Come dice il nome, su questa spiaggia vive libera e placida una colonia di maiali molto socievoli e con una gran voglia di nuotare. Non manca viaggiatore che non si faccia un selfie con questi simpatici animali dalle strane abitudini marittime.

Giovy Malfiori