Ultimo aggiornamento:  5 maggio 2017 11:21

Come ti trasformo il giardino o il terrazzo 1

Il prima e il dopo delle realizzazioni di due aziende modenesi leader nel giardinaggio

HYDROPLANTS – Modena

I giardini classici continuano ad essere molto apprezzati; la tendenza è quella di associare siepi o esemplari verdi unici potati ad Hoc e mischiati con essenze erbacee, per generare un affascinante effetto di contrasto. L’elemento ordinato e composto del cespuglio o della siepe si contrappone al portamento spontaneo e informale delle erbacee, generando quindi un quadro che si caratterizza e muta fortemente al variare delle stagioni.

Tra le specie più utilizzate si è apprezzato il grande ritorno delle ortensie, che con le loro diverse varietà conducendo poi a particolari e bellissime colorazioni autunnali. Di gusto spiccatamente romantico, ma sempre apprezzato è l’utilizzo dei rosai rampicanti a fiore semplice.

Sempre più sentita la necessità, molto contemporanea, di creare giardini personalizzati, con l’uso di materiali funzionali in base agli spazi come: pannelli verticali, fioriere realizzate su progetto unico, pavimentazioni resistenti, strutture ombreggianti e arredi. Grande attenzione anche alle illuminazioni, in particolare quelle a led, con la quale è possibile creare inusuali effetti implementando soluzioni poco ingombranti, come le Strip-Led, garantendo la salubrità della pianta ed eliminando i danni da illuminazione tradizionale.

Per quanto riguarda le piante, il fogliame rosso si è rivelato un must imprescindibile per un effetto di moda, capace di donare colore e  vivacità anche ai giardini più piccoli. Ottimi esempi facilmente reperibili sono la Nandina, gli Aceri, il Loropetalo e varietà di Opatorium.

Hydroplants nasce a Modena nel 1990 dalla collaborazione e amicizia di due persone, Saverio Santi e Massimo Tuffoli, appassionati cultori di oasi verdi. L’idea semplice e molto pratica, la missione, che li ha guidati è trovare soluzioni di grande fascino per allestire al meglio gli spazi verdi, anche quando di dimensioni limitate, perché i sogni non hanno limiti.

Giulia Guandalini