Ultimo aggiornamento:  9 gennaio 2017 10:50

Confindustria Emilia è realtà

Nell’ottobre 2014 i presidenti di Confindustria Modena Valter Caiumi, di Unindustria Bologna Alberto Vacchi e di Unindustria Ferrara Riccardo Maiarelli firmarono la lettera d’intenti che metteva nero su bianco l’idea di arrivare a un’unica associazione capace di garantire maggiore rappresentanza a un territorio che costituisce il primo polo manifatturiero italiano. Nei giorni scorsi, dopo due anni di lavoro intenso, è stato compiuto il passo più importante: nelle tre assemblee straordinarie si è tenuto il confronto e il voto delle oltre 3.000 aziende che hanno espresso la volontà di essere rappresentante da una nuova realtà associativa denominata “Confindustria Emilia Area centro: le imprese di Bologna, Ferrara e Modena”. La maggioranza qualificata è stata molto ampia: a Bologna si è dichiarato favorevole il 99,6% degli associati, a Ferrara il 94,5% e a Modena il 98,6%. Nei primi mesi del 2017, decorsi i tempi tecnici necessari, i vertici si ritroveranno per siglare l’atto di fusione. La nuova Associazione riunisce oltre 3.000 imprese, per il 77% manifatturiere, che insieme danno lavoro a più di 170.000 addetti. Confindustria Emilia diventa così la prima associazione imprenditoriale emiliano-romagnola per numero di imprese e a livello nazionale si colloca tra le prime associazioni del sistema Confindustria. Le Assemblee straordinarie hanno votato anche la composizione degli organi che governeranno l’Associazione nel periodo transitorio relativo al biennio 2017-2018. Il presidente sarà Alberto Vacchi, affiancato da Valter Caiumi e Riccardo Maiarelli nel ruolo di vicepresidenti. Il Consiglio di presidenza, oltre che dal presidente e dai vicepresidenti, sarà composto da Massimo Andalini, Marco Arletti, Luca Baraldi, Andrea Barzetti, Sonia Bonfiglioli, Andrea Bozzoli, Vincenzo Cremonini, Massimo Galassini, Marco Gasparri, Giuliana Gavioli, Roberto Kerkoc, Angelos Papadimitriou, Nicola Pizzoli, Luciano Pollini, Giancarlo Raggi, Paolo Saini, Elena Salda, Ernesto Sorghi.