Ultimo aggiornamento:  20 settembre 2017 3:14

Contrasto all’evasione con Body-Cam

Con l’avvio del servizio invernale 2017/18 Seta doterà i circa 50 verificatori in servizio nei bacini provinciali di Modena, Reggio Emilia e Piacenza di nuovi strumenti digitali che consentiranno di rendere più efficace l’attività di contrasto all’evasione, accrescere la sicurezza dei passeggeri e del personale in servizio, prevenire possibili abusi da parte degli utenti irregolari.
TELECAMERE DIGITALI PORTATILI PER REGISTRARE LE FASI DELLA VERIFICA A BORDO
Seta, prima azienda italiana di trasporto pubblico ad attivarsi in tal senso, inserirà nella dotazione standard dei verificatori in servizio sugli autobus una telecamera digitale di ridotte dimensioni , una “body-cam”, applicabile direttamente sulla divisa, in grado di registrare fino a 9 ore di filmato ad alta definizione. Le body-cam che saranno in dotazione al personale di verifica sui mezzi Seta (sia dipendenti diretti che personale esterno) sono impermeabili e registrano anche in condizioni di scarsa luminosità, hanno un angolo di visuale di 110 gradi ed un’autonomia di funzionamento di circa 8 ore. I filmati acquisiti dalle body-cam sono criptati mediante chiave HW, lo sblocco è possibile solo da parte del personale Seta autorizzato ed abilitato. Come prescritto dalla normativa sulla privacy le videoregistrazioni possono essere conservate per un massimo di 24 ore: se entro tale termine non interviene, da parte dell’autorità giudiziaria o delle forze di polizia, una richiesta di acquisizione delle immagini, queste devono essere cancellate. Diventa quindi indispensabile, per un utilizzo proficuo, la fattiva collaborazione da parte dell’utenza che – in caso di contenzioso o altra necessità – deve attivarsi tempestivamente presso le autorità competenti.
IL MULTATO NON HA DOCUMENTI? ALLA SANZIONE VIENE ALLEGATA UNA FOTO
La normativa italiana, in assenza di documento d’identità dell’utente controllato, non consente al personale addetto alla verifica sugli autobus di trattenere la persona in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine, né di frugarla o compiere altra azione identificativa che sono invece prerogativa esclusiva del personale di polizia. L’utente trovato sprovvisto di idoneo titolo di viaggio può quindi rifiutarsi di esibire un documento di identità ed attestare i propri dati tramite autocertificazione. In questo caso, il personale di verifica in servizio sui mezzi Seta allegherà alla sanzione una fotografia del soggetto multato, realizzata digitalmente tramite gli smartphone/tablet in dotazione. Le immagini così acquisite saranno conservate da Seta nel rispetto dei termini di legge ed utilizzate, se richiesto da parte dell’autorità giudiziaria o degli organi di polizia, per attestare l’effettiva identità del sanzionato in caso di contenzioso. Anche il destinatario di un verbale ritenuto illegittimo può farne richiesta, nei modi e nei termini previsti dalla legge.