Ultimo aggiornamento:  14 novembre 2016 9:40

Eima 2016, modenesi in pole

Il clima è quello da tutto esaurito per EIMA International 2016. Il conto alla rovescia per la 42esima edizione del salone internazionale dell’agricoltura bolognese è iniziato mesi fa, e mercoledì, 9 novembre (durerà fino al 13/11) sarà il momento del taglio del nastro. Si parla di circa 1900 aziende espositrici provenienti da oltre 40 Paesi, mentre visitatori e buyer specializzati del settore sono dati in arrivo da oltre 140 nazioni.

Modena, dal canto suo, è pronta a recitare la propria parte da protagonista con un elevato numero di imprese – macchine agricole, ricambistica, componentistica e servizi. Molte delle quali anche storiche che nel settore hanno avuto modo di consolidare le proprie posizioni di mercato nel corso degli anni grazie in particolare a qualità, innovazione e ricerca. Parliamo, giusto per citarne qualcuna di realtà come: Caprari, Emiliana serbatoi, Annovi, Andreoli Engineering, GB Ricambi, Wam Italia, Bernabei Silvio, Annovi e Reverberi, etc. Operative in una serie si ambiti strettamente collegati a quello agricolo. Una buona presenza, quella nostrana, seconda solo a quelle, in regione provenienti dalle provincie di Reggio Emilia e Bologna.

Mondo agricolo, come sempre declinato in ogni sua sfaccettatura con particolare riguardo ai temi dell’energia, della componentistica della meccanica, ed anche in quest’ambito già dell’Industria 4.0. Particolare attenzione verrà riservata anche sull’andamento del mercato in generale in affanno ancora (-2,9% nei primi otto mesi dell’anno a livello nazionale) che presto potrà avvalersi anche dei fondi stanziati dal Governo attraverso l’INAIL per l’acquisto di macchine con elevati standard di sicurezza.

Filippo Pederzini