Ultimo aggiornamento:  3 luglio 2017 4:08

Figlie dei Fiori!

Dai festival internazionali, passando per Snapchat, fino ai portici delle città: la primavera porta fiori tra i capelli.

Ghirlande di fiori di campo dai colori pastello, ma anche corone di petali dalle tinte esotiche, impreziosite da piume e ciondoli.

Le abbiamo viste intrecciate ai capelli delle ragazze tra feste e concerti, nei selfie delle celebrities su Instagram e Snapchat. Hanno spopolato sulle passerelle e nei parterre delle sfilate di tutto il mondo, i magazine di moda inevitabilmente sono stati chiamati a pronunciarsi.

Il verdetto è unanime: anche quest’anno le corone di fiori si confermano un accessorio must della bella stagione.

Facili da costruire anche in casa, sono incredibilmente versatili: sdrammatizzano un look ricercato,  impreziosiscono accostamenti più classici, portano un po’ di colore in città.

La consuetudine di intrecciare fiori tra i capelli non è una novità, per secoli le giovani donne hanno celebrato i riti di passaggio all’età adulta acconciandosi in questo modo. Riti che frequentemente avevano luogo nei giorni dell’equinozio di primavera e che avevano a che fare con la rinascita della vita dopo l’inverno.

Colori, vestiti più leggeri, voglia di sole sulla pelle: abbiamo inevitabilmente smesso di celebrare l’arrivo della primavera come ripresa della vita nei campi, ma la primavera resta uno dei momenti più festeggiati dell’anno. Ed i “riti” che segnano l’arrivo della bella stagione hanno a che fare con amplificatori e chitarre, djset fino all’alba, hot pants e soft drink. Sono i grandi festival musicali che da marzo a settembre radunano gli amanti del rock, della controcultura indie e dell’elettronica: Coachella, Primavera Sound, Lollapalooza, Sonar, Tomorrowland e tanti altri.

Qui tantissime star del cinema e della musica si sono fatte fotografare sfoggiando corone di fiori tra i capelli, rilanciando così un trend che latitava da un po’ sotto i riflettori.

Il movimento hippie negli anni Sessanta aveva fatto suo questo simbolo, più tardi qualche rocker aveva indossato ghirlande sul capo. Ma a rilanciare nei suoi videoclip e nelle sue apparizioni pubbliche la corona di fiori, è stata la cantante pop Lana Del Rey, che ha più volte dichiarato di prendere ispirazione da icone come Frida Kahlo e Billie Holiday. Poi c’è Florance Walsch, leader della band indie pop Florance and the Machine, che all’inizio dei suoi concerti scende tra il pubblico e distribuisce coloratisisime coroncine ai fortunati delle prime file!

Laura Sarti