Ultimo aggiornamento:  13 giugno 2017 9:21

Food: margini per crescere ancora e all’estero

Sorbetti di verdura, la prima pasta al mondo fatta di caffè, aceti balsamici da grattugiare, burrata alla menta… anche se resta di primaria importanza ancora una volta il settore biologico. Molta l’innovazione a TUTTOFOOD 2017, e anche i produttori modenesi presenti non sono stati da meno e non hanno mancato di essere messi sotto la lente. Molto l’interesse suscitato per il binomio territorio-tradizione associato ad innovazione, ricerca della qualità e forte interesse.

I NUMERI. Sono stati 80.146 i visitatori professionali, certificati (+2,5%), il 23% del totale esteri da 141 Paesi, dei quali il 45% extraeuropei – USA, Canada, Sud America, Germania e Paesi del Golfo – con presenze interessanti anche da mercati storici come Francia, Benelux e Regno Unito e da quelli a maggiore tasso di crescita quali Cina, India, Sudest Asiatico e Africa. A ciò si aggiungono gli oltre 30.000 gli incontri prefissati tra i 2.850 espositori, di cui 500 esteri (+10%), e i 3.150 buyer profilati, cui si aggiungono gli appuntamenti spontanei, con una media di almeno 8-10 incontri al giorno per espositore.

I MODENESI. Un trend di crescita confermato anche dai modenesi presenti – sono loro a dirlo – Quello che colpisce però è il forte interesse che i nostri prodotti hanno saputo creare anche fuori dai circuiti B2B, nella fiera medesima generando nuovi contatti ed in alcuni casi anche contratti. Ci si rivolge sempre di più all’estero, come mercato in grado di offrire risposte concrete in termini di crescita e per la ragione offerta dall’incremento dell’apprezzamento e scelta dei prodotti di alta qualità della nostra tradizione, aceto balsamico in testa. Rispetto al mercato, anche con qualche ma, i margini di crescita paiono esserci: ci si muove nella direzione della personalizzazione che fa la differenza. Quanto all’e-commerce, data la fetta di ricavi che potrebbe significare nel food italiano, ci si sta attrezzando anche se l’agroalimentare resta per certi versi un po’ penalizzato le scadenze. Ma ci si sta attrezzando.

Filippo Pederzini


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