Ultimo aggiornamento:  6 febbraio 2017 9:57

I modenesi al Sigep: “Promosso, con qualche ma…”

Quasi 210mila presenze delle quali oltre 40mila provenienti dall’estero – da 170 Paesi – e 1250 espositori. Il Sigep, il salone della pasticceria, gelateria e panetteria svoltosi a Rimini nei giorni scorsi archivia l’edizione del 2017 con numeri da record e si prepara a quella del prossimo anno. Solo una piccolissima parte le realtà imprenditoriali modenesi presenti in fiera – poco più di una decina – mentre molti invece gli operatori del settore, anche modenesi, che hanno colto l’occasione per visitarla la kermesse. Al fine di cogliere novità e tendenze di un comparto e un mercato in costante evoluzione. Dalle loro parole, promozioni e bocciature. Da chi l’ha definita un punto di riferimento strategico ed importante per il mercato nazionale e non a chi ha scelto la vetrina riminese per presentare le novità. Ma pure chi si sarebbe aspettato di più, in termini di innovazione e ricerca e chi invece avrebbe preferito una manifestazione orientata più ad un pubblico specializzato piuttosto che aperta a tutti. E c’è pure stato che ha optato per un tipo di esposizione alternativo: in fiera e nelle sue immediate vicinanze.

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Poche, dicevamo le imprese modenesi presenti a Rimini in occasione della fiera, poco più di una decina. Ma diversi sono stati anche gli imprenditori-visitatori che hanno visitato la kermesse alla ricerca di novità di mercato. Mauro Rossi, titolare della pasticceria e della gelateria Remondini di Modena era tra questi: “A dire il vero, non tantissime le novità, rispetto all’anno passato. Ma comunque tutte le realtà imprenditoriali che ho avuto modo di visitare mi sono sembrate pronte per un rilancio dell’economia di settore. Per scendere in particolari mi è parso che almeno l’80% delle proposte di gelateria presente non fosse molto dissimile allo scorso anno contro un buon 20% che invece ha optato per innovazione e qualità del prodotto, inteso anche come utilizzo di prodotti naturali. Cosa su cui noi come Remondini puntiamo molto, ma ancora mi pare poco considerata dal mercato. Tornando alla fiera, forse nel 2016 qualche aspetto innovativo in più al Sigep c’è stato senza però decollare come doveva. Pochi i cambiamenti quest’anno e di conseguenza quelli che mi hanno entusiasmato.”

Tornando invece alle imprese espositrici di casa nostra, non sono mancate quelle del caffè. “Per noi il Sigep rientra tra le manifestazioni più significative – ha esordito Giuseppe Molinari di Caffè Molinari dato che si svolge in inverno, si apre verso la nuova stagione, e verso i locali della Romagna. Oltre al fatto per il successo che ha sul territorio nazionale per bar e ristoranti. Eccellente l’afflusso di quest’anno come pure i riscontri ottenuti dai nostri prodotti. Abbiamo colto l’occasione per presentare le capsule di caffè aromatizzate linea Selecto rivolte ai professionisti del settore quali bar, ristoranti e hotel, generando nei giorni di fiera parecchia attenzione e attrazione verso la nostra area espositiva. Grande l’interesse da parte di buyer italiani e stranieri, come del resto interessanti i contatti con operatori esteri, nuovi potenziali distributori in vari Paesi, specie nell’Est Asia.”

Lancia spezzata per il Sigep 2017 anche da Caffè Cagliari: “Abbiamo scelto l’importante manifestazione fieristica per la presentazione di caffè cagliari 10+, il sistema dedicato esclusivamente al canale ho.re.ca. che unisce la praticità delle macchine espresso professionali, la tecnologia delle capsule caffitaly system e la qualità delle nostre miscele – ha spiegato Gianluca Gallingani responsabile ho.re.ca per l’azienda modenese che non manca di sottolineare i buoni riscontri ottenuti dal prodotto in fiera – Continuiamo così a focalizzare la nostra attenzione sul porzionato, un mercato in continua crescita che ad oggi vale complessivamente oltre 738 milioni di euro.”

Una presenza alternativa e innovativa insieme, quella invece della modenese o meglio medollese Menù a Rimini. È il direttore marketing Gianfranco Toso a raccontarla: “Considerato l’indirizzo della kermesse verso i settori panetteria, gelateria e pasticceria, all’interno della fiera eravamo presenti con una piccola postazione espositiva in cui distribuivamo materiale informativo. Parallelamente abbiamo affittato il palacongressi per incontrare i nostri clienti e presentare i nostri prodotti. La scelta si è rivelata azzeccata e il ritorno eccellente, in particolare per il numero di presenze riscontrate. Soddisfando in questo modo le esigenze degli importatori giunti in Italia per il Sigep.”

Altra realtà modenese in fiera la Eurochef. “Sì certo, sono stati giorni di forte afflusso da parte del pubblico – ha affermato Gabriele Manara il legale rappresentante dell’azienda –noi però facciamo un prodotto particolare: macchine per ristorazione. Molto ricercate, ma ci collochiamo sempre in una nicchia di mercato. Elevato il numero delle presenze come quello degli operatori stranieri. L’interesse è stato tanto per le nostre attrezzature… ma il forte afflusso di pubblico non è che ci abbia molto agevolato. Nella moltitudine di persone ferma allo stand per gli assaggi, pochi sono stati quelli veramente interessati. Sarebbe apprezzabile una fiera molto più di settore ed indirizzata principalmente a professionisti e buyer in particolare…”

“L’edizione 2017 di Sigep è andata molto bene per SPM Drink Systems – Ha evidenziato Enrico Grampassi, l’amministratore delegato dell’azienda si Spilamberto – sono stati cinque giorni di grande affluenza, con numerosi contatti esteri importanti e in generale una forte attenzione verso le nostre macchine. Sigep diventa ogni anno più interessante per noi, soprattutto perché ormai è una vetrina internazionale di ampio respiro. Questo grazie all’organizzazione dettagliata e all’ospitalità tipica romagnola, che fa dell’accoglienza per chi viene dall’estero il suo punto forte.”

Filippo Pederzini