Ultimo aggiornamento:  11 gennaio 2017 2:16

IL CAPPELLO DETTAGLIO CHE FA LA DIFFERENZA

Per indossare un cappello ci vuole carattere: non per niente è l’accessorio delle donne stravaganti ma chic, dotate di self confidence e senza timore di farsi notare.
Già da un paio di stagioni i cappelli sono tornati di gran moda, in tutti i gusti e gli stili: in lana, feltro o pelle, grandi o piccoli, a tesa larga o stretta. Le possibilità sono infinite. Accessorio immancabile per l’inverno, il cappello – oltre a riparare da freddo, pioggia e umidità – aggiunge un tocco originale o sofisticato al più semplice degli outfit e contribuisce a creare un look personale e senza tempo.
Per chi non vuole passare inosservata il cappello a tesa larga (tipo, tanto per intenderci il Fedora di Borsalino) è una garanzia. Non per niente l’istrionica pop star Lady Gaga ne indossa uno sulla copertina del suo ultimo album. Anche in questo caso le varianti sono tante, a cominciare dalla falda che può essere contenuta oppure esagerata, rigida o morbida. I colori che vanno per la maggiore questo inverno sono le tonalità scure come il nero, il verde militare e il bordeaux.
Il berretto alla francese è ritornato sulle scene l’anno scorso, ma rimane in auge perché è facile da abbinare e comodo da indossare. Black e minimal oppure rivisto e corretto con applicazioni, fiori e ricami; il baschetto à la parisienne sta bene con tutto ed è un vero passe-partout.
E chi cerca una soluzione più casual e sportiva? L’ideale è il beanie. Vale a dire la classica, calda berretta di lana, accessorio immancabile dello streetstyle che ha fatto capolino sulle passerelle dell’alta moda ed è stata sdoganata dai grandi stilisti del calibro di Gucci, Tommy Hilfiger, Fausto Puglisi e Alexander Wang. Si va dal cappello in mohair alla cuffietta artigianale lavorata ai ferri, dal berretto con il pon pon alle cuffie colorate e ironiche con orecchie da gatto o stampe stravaganti.
Ma il tocco più chic è quello dato dal ritorno del Cilindro o Tuba, nella sua versione più alta. Chi lo indossa dimostra sicuramente una personalità audace e stravagante. Nato come copricapo maschile nel XIX secolo da abbinare ad abiti formali come il tight e il frac oggi è sdoganato anche sulle passerelle della moda femminile. Ne sa qualcosa la stilista Daniela Dallavalle, che ne possiede addirittura una collezione. Tanto grande è la passione per questo accessorio che il brand carpigiano ne ha fatto una seduta di design: il “Chillin…dro”, un colorato pouf che riproduce l’iconico cappello sempre indossato dall’artista.
Ricapitolando il cappello è un must di stagione che non deve mancare nel guardaroba delle fashioniste: l’importante è saper scegliere il modello che più si adatta alla forma del proprio viso. Perché scegliere il cappello giusto significa trovare l’accessorio in grado di rappresentare la nostra personalità.

Claudia Rosini