Ultimo aggiornamento:  12 maggio 2016 7:13

INGEGNERI RIUNITI: MEZZO SECOLO TRA QUALITÀ E INNOVAZIONE

Cinquant’anni di lavoro al servizio della comunità. Il 10 giugno, “Ingegneri Riuniti” di Modena festeggia mezzo secolo di attività con un grande evento. Tra le principali società d’ingegneria e architettura d’Italia (e la più antica dell’Emilia Romagna), venne fondata il 5 febbraio 1965 da Luigi Tenti, direttore generale; Amerigo CorradiFermo FerrariMauro SalardiGiuliano Salvioli e Alberto Vaccari. A guidare la società, attualmente, è un Consiglio di amministrazione composto da tre membri (il presidente Giuseppe Iadarola; il vicepresidente Emanuele Gozzi e Claudio Tavoni, consigliere). L’intero organico è composto da trentacinque addetti tra soci, dipendenti e collaboratori. Nel 2003 la società si è fusa con “Progetto Ambiente”, fondata da Elisabetta Ansaloni Zivieri. Un connubio che ha aggiunto alle competenze di Ingegneri Riuniti anche quelle urbanistiche e di architettura.

Ingegneri Riuniti fornisce al pubblico e ai privati una molteplicità di servizi che garantiscono, a 360 gradi, il massimo comfort abitativo e la migliore qualità ambientale. Dai servizi di urbanistica attuativa e per lo sviluppo economico e sociale, alla paesaggistica. Dall’architettura alle urbanizzazioni e all’ambiente. Dalle energie rinnovabili all’impiantistica meccanica ed elettrica. Dall’idraulica alle infrastrutture e alle comunicazioni, fino ad arrivare al project management.

Da diversi anni lavora in stretta collaborazione con le istituzioni sull’obiettivo della rigenerazione urbana e ha creato un gruppo interno di ricerca che sviluppa progetti che tutelano gli interessi degli utenti e della collettività, secondo principi etici, rispettosi e consapevoli. In un’epoca in cui, sia il pubblico che il privato tagliano sulla ricerca, Ingegneri Riuniti ha deciso invece di investire sul futuro, la conoscenza e l’innovazione.
Dalla grande attenzione ai bisogni della collettività è nato l’impegno di Ingegneri riuniti sul terremoto. La società ha maturato una vasta esperienza nel corso di decenni, operando con interventi di emergenza nei terremoti del Friuli, dell’Umbria e di Parma, dove ha lavorato a lungo per il miglioramento e l’adeguamento sismico ed igienico-sanitario di edifici tutelati e per la ricomposizione e ricostruzione di edifici lesionati o distrutti. Il tutto con una particolare attenzione a far ripartire e ad incentivare lo sviluppo economico e sociale dei centri in cui è intervenuta.GA-Oil&Stell

Grazie a questo prezioso know-how, ha potuto fornire un contributo significativo nella ricostruzione post-sisma in Emilia-Romagna. Ha perfezionato la competenza nella progettazione di edifici anti-sismici che costituiranno un baluardo contro future calamità. L’obiettivo di Ingegneri Riuniti è quello di armonizzare gli aspetti strutturali delle costruzioni con le esigenze architettoniche, paesaggistiche, ambientali, impiantistiche, energetiche e di sicurezza.

La società si è lanciata, recentemente, nella sfida dei mercati esteri, con l’acquisizione delle prime importanti commesse in Zambia e Mozambico, esportando l’eccellenza dell’edilizia italiana anche in Paesi lontani. Ha già realizzato un acquedotto in Zambia e una strada in Mozambico.

A Modena, Ingegneri Riuniti è impegnata nella realizzazione di molti progetti edilizi prestigiosi. Per fare solo qualche esempio: il nuovo polo universitario di Chimica, Mineralogia e Scienze della Terra e la riqualificazione dell’ex Ospedale Sant’Agostino che la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, proprietaria dell’immobile, vuole trasformare in un “Polo culturale della città”, attraverso un intervento edilizio di riqualificazione, ri-funzionalizzazione e di restauro. Oltre al progetto del Sant’Agostino, portato avanti con l’architetto Francesco Doglioni e lo studio Aulenti, ha condotto vari lavori nelle zone del terremoto e ha realizzato una serie di ponti ciclo-pedonali, in vista dell’Expo, nel quartiere Roh-Fiera di Milano.

GA-san agostino modenaLa società modenese, pur essendo una delle più antiche nel campo dell’edilizia e dell’architettura, è proiettata però verso il futuro e la modernità. Oltre al grande investimento nella ricerca, negli ultimi anni ha sviluppato competenze specialistiche avanzate nella progettazione integrata, mediante la tecnica del “Building Information Modeling” (BIM). E’ quindi in grado di offrire ai propri clienti una progettazione controllata e consapevole, tramite l’utilizzo di sistemi avanzati di progettazione e restituzione grafica che permettono di garantire, innanzitutto, la riduzione consistente di errori progettuali e dei tempi di consegna dei lavori. Ingegneri Riuniti partecipa anche a diverse discussioni a livello europeo sulle tematiche Bim.

Per aggiornare continuamente la sua proposta progettuale e contribuire alla diffusione di una qualità migliore dei progetti di ingegneria e architettura, inoltre, rispetta il protocollo Gbc Italia (Green Building Council) che garantisce il soddisfacimento dei requisiti ambientali e di risparmio energetico delle costruzioni.

LOGO INGEGNERI 2012

“Ingegneri Riuniti”
Via Guglielmo Pepe 15
41126 Modena
tel. 059 335208 – fax. 059 333221
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