Ultimo aggiornamento:  26 settembre 2016 8:48

La rivincita della frutta

È svolta sulle tavole degli italiani con i consumi di frutta e verdura che hanno raggiunto il massimo dell’ultimo quadriennio per effetto di aumento progressivo annuale medio di 3 chili di frutta e verdura per persona. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti presentata al Macfrut, la rassegna internazionale dell’ortofrutta di Rimini nella quale si stima che nel 2016 il consumo procapite di frutta e verdura sfiorerà i 320 chili a testa Il risultato – sottolinea Coldiretti – è che la spesa per frutta e verdura degli italiani con 98,55 euro al mese per famiglia ha sorpassato quella per la carne ed è diventata la prima voce del budget alimentare delle famiglie con una rivoluzione epocale per le tavole nazionali che non era mai avvenuta in questo secolo. Le famiglie italiane – continua Coldiretti – hanno acquistato complessivamente 3,47 milioni di tonnellate di frutta e verdura nei primi sei mesi del 2016, con un aumento del 2 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente secondo i dati di Macfrut Consumer’s trend. Un cambiamento spinto soprattutto dalle preferenze alimentari dei giovani che fanno sempre più attenzione al benessere a tavola come dimostra il fatto che il 37% dei cosiddetti “millennials”, giovani nati dopo il 1980, è intenzionato a spendere di più per gli acquisti di ortofrutta secondo lo studio presentato all’incontro della Coldiretti dal professor Felice Adinolfi, docente di Economia e Politica Agraria all’Università di Bologna. I comportamenti di consumo alimentare – rileva lo studio – privilegiano l’origine, la salubrità e l’innovazione in termini di servizi che accompagnano il prodotto. In particolare l’origine risulta il criterio di scelta prioritario per il 53 per cento dei consumatore italiani e il 34 per cento dei consumatori europei mentre nonostante le difficoltà economiche i numeri dei consumatori italiani che scelgono i base al prezzo basso che si fermano al 32%.