Ultimo aggiornamento:  25 luglio 2016 9:19

La ruota giusta al posto giusto

Si fa presto a dire ruota. Dietro un oggetto apparentemente così semplice nella realizzazione e applicazione, si cela in realtà un mondo vasto, fatto di studio, ricerca e innovazione. Lo sa bene Crimo Srl, azienda di Modena che ha fatto del mondo della ruota il proprio core business: su iniziativa di Giancarlo Iattici, che già allora aveva accumulato oltre 15 anni di esperienza nel settore, e della moglie Marisa, Crimo nasce nel 1988 come rivenditori di ruote realizzate dai migliori produttori italiani. Cinque anni più tardi entra in società anche il figlio, Fabrizio, che oggi si occupa della parte tecnica, la seconda anima di Crimo: all’attività di distribuzione, l’azienda affianca una branca che si occupa di progettazione, studio e produzione di ruote speciali. “Negli ultimi dieci anni – spiega Giancarlo Iattici -, la crescente richiesta di applicazioni speciali su macchine automatiche ha messo in condizione Crimo di dividere i due settori, commerciale e speciale, con le proprie specificità ed esigenze”. Parte fondamentale dell’attività commerciale di Crimo è l’assistenza tecnica al cliente. “Oggi non è semplice scegliere il tipo di ruota più adatta alle proprie esigenze – sottolinea Fabrizio Iattici, responsabile tecnico di Crimo -. Noi consigliamo il cliente, attraverso uno studio che tiene conto dei carichi che verranno applicati, del tipo di pavimentazione, delle velocità delle accelerazioni e decelerazioni e delle temperature di esercizio, variabili fondamentali per individuare il prodotto giusto”. Altra carta vincente dell’azienda modenese è il servizio, rapido e accurato: “Per poter effettuare consegne nei termini richiesti dal cliente – evidenzia il titolare -, Crimo ha migliorato lo stoccaggio delle merci in tipologie e numeri che consentano l’evasione degli ordini in armonia con le esigenze del cliente”. Proprio per questo, di recente è stato ampliato il magazzino in cui vengono stoccate ruote e rulli per la movimentazione di carrelli a movimentazione manuale, raddoppiando la metratura da 500 a 1000 mq. Tanti i settori con cui opera l’azienda modenese, dall’alimentare alla farmaceutica, alla meccanica, per citarne alcuni. Negli ultimi anni, l’innovazione tecnologica delle macchine ha reso necessario un aggiornamento nella realizzazione delle ruote, a partire dalla necessità di movimentare merci all’interno dell’azienda in modo più veloce. Un’esigenza, questa, che Crimo ha fatto propria, studiando, progettando e realizzando ruote motrici e folli per navette AGV, robotica, trasloelevatori, pallettizzatori, rulli di grandi dimensioni per impianti di compostaggio di rifiuti solidi, per luna park e macchine automatiche per ogni settore dell’industria. “Lo staff tecnico di Crimo – conclude Iattici – pone particolare attenzione alla ricerca di nuovi materiali che consentano applicazioni più performanti, con risultati sempre più duraturi”.

Le tappe

1988: Dall’esperienza di Giancarlo Iattici e della moglie Marisa nasce Crimo srl
1993: Entra in società il figlio Fabrizio, che oggi ricopre il ruolo di responsabile della parte tecnica
2000: Nasce la branca che si occupa delle ruote speciali, realizzate direttamente da Crimo in seguito a studio e progettazione, per soddisfare l’esigenze del singolo cliente
2016: il magazzino di stoccaggio di ruote e rulli si amplia e passa da 500 a mille metri quadri

 

La distribuzione oggi

Distribuire con metodo e nel rispetto dei tempi concordati è oggi argomento di primaria importanza. Importante per il produttore che deve saper scegliere un partner preparato e competente al quale affidare la distribuzione dei propri prodotti, importante per il distributore che deve saper organizzare all’in-terno dei suoi magazzini una movimentazione fluida che consenta una rapida e accurata preparazione delle merci da consegnare. È possibile applicare i metodi della “Lean” ai servizi? Perché no. Nel caso specifico della distribuzione “Lean Distribution” (distribuzione snella) sono applicabili gli stessi concetti di base della “Lean Production” che consentono di raggiungere traguardi indispensabili in un mercato sempre più competitivo. Un magazzino con scorte adeguate, ben posizionate, di facile accesso al prelievo, una movimentazione fluida in un posto di lavoro ordinato, sono elementi indispensabili per soddisfare l’esigenza del cliente che si aspetta dal distributore consegne in tempi brevissimi. La mentalità del personale disponibile al cambiamento delle vecchie abitudini, l’accettazione del concetto di “ Flessibilità “ riferito al cambio di ruolo quando necessario e la partecipazione totale alle necessità aziendali sono elementi indispensabili per l’appli-cazione del metodo “Lean” e il conseguimento dei traguardi fissati. Un altro elemento strettamente legato alla distribuzione è il rapporto con la casa produttrice. Produttore e distributore sono le due facce della stessa medaglia strettamente legate dalla necessità di fare business. Pur nella totale autonomia i due elementi devono aiutarsi nella risoluzione dei rispettivi problemi legati alla produzione da una parte e alla distribuzione quindi al rapporto diretto col cliente dall’altra. Giancarlo Iattici

 

Daniele Franda