Ultimo aggiornamento:  20 settembre 2017 3:27

Lapam-Licom e Comune di Campogalliano per la promozione commerciale e turistica

‘Strategie di sviluppo commerciale e turistico nei piccoli comuni: il caso di Campogalliano’. È il nome di un progetto pilota particolarmente innovativo, approvato dalla Regione Emilia-Romagna, che coinvolge il Comune di Campogalliano e il Cat (centro assistenza tecnica) Lapam-Licom.
“L’obiettivo – spiega Marco Poletti responsabile del Cat di Lapam-Licom – è quello di sperimentare sul campo una metodologia di lavoro che aiuti i comuni di piccole dimensioni a rivitalizzare e valorizzare i centri commerciali naturali per sostenere le imprese del commercio al dettaglio, specialmente dove la concorrenza della grande distribuzione è più forte. Campogalliano, in questo, rappresenta un esempio perfetto, considerando la breve distanza da strutture come Grandemilia a Modena, Borgogioioso a Carpi, Esselunga a Soliera e Ariosto a Reggio Emilia. Campogalliano è stato scelto anche perché un un luogo di ‘transito’ e non di arrivo”.
Lorenzo Notari, curatore dell’indagine, approfondisce: “Il progetto coinvolge tutti i commercianti, le imprese di servizio e l’associazionismo attivo e si pone anche l’obiettivo di identificare i punti critici su cui intervenire, le leve necessarie per la valorizzazione delle attività e l’aumento dell’attrattività puntando sulla valorizzazione delle caratteristiche distintive del comune: i laghetti e il Museo della Bilancia”.
A giorni partirà una campagna di ascolto attraverso una piattaforma web ‘Suggestion pot’ in cui i commercianti e le associazioni potranno esprimersi liberamente segnalando argomenti, temi, problemi e idee. “L’obiettivo – fa eco l’assessore alla promozione territoriale del Comune di Campogalliano Guido Luglio – è quello definire un piano di marketing territoriale per lo sviluppo anche turistico del nostro Comune”. “La collaborazione con il Cat Lapam-Licom che si occuperà di sostenere i costi – conclude il sindaco di Campogalliano, Paola Guerzoni – è senza dubbio molto positiva: la metodologia di lavoro innovativa e l’ascolto delle reali esigenze dei soggetti coinvolti è molto importante e consentirà di stilare un piano ad hoc per Campogalliano. Il lavoro da fare è molto, ma siamo convinti che questo lavoro darà ottimi risultati”.