Ultimo aggiornamento:  17 ottobre 2016 12:07

L’arte senza tempo del tattoo

L’estate è ormai alle porte, ma alcuni must sono per tutte le stagioni. Come i tatuaggi, da sfoggiare ed esibire con orgoglio. Un movimento, quello dei tattoo, in crescente sviluppo e sempre alla ricerca di nuove tecniche, particolari e caratteristiche, come una corrente artistica. Le nuove tendenze sono un particolare mix tra la vecchia scuola e le correnti sperimentali più all’avanguardia.
Tra i più diffusi e riprodotti troviamo la corrente Mandala, ovvero quella che riproduce sulla pelle fiori Mandala o detti anche “fiori della vita”, particolari disegni appartenenti alla cultura veda, eccezionalmente simmetrici, costituiti da forme geometriche che si ripetono fino a formare il disegno del fiore. Questi particolari soggetti vengono riprodotti prevalentemente in due colori, spesso il nero e il rosso, e vengono corredati da sfondi, anche questi ultimi costituiti da forme geometriche che si ripetono fino a formare particolari texture 3D. La modalità di colorazione varia a seconda dei gusti del tatuatore e del tatuato: famosi sono diventati quelli editi in stile dot work (mix tra puntinismo e linee altamente geometriche). I mandala non sono gli unici soggetti che vengono riprodotti con questa nuova tecnica particolare, ma anche animali, alberi e altri elementi della natura  giovano dei benefici estetici di questa nuova tecnica.
Non passa mai di moda il tattoo Maori, che include tutte le fantasie adottate per la decorazione del corpo che provengono da antiche culture esotiche e orientali. Sono un composto di immagini o motivi stilizzati che vengono riprodotte sulla pelle utilizzando prevalentemente il colore nero. Ogni immagine o motivo riprodotto è carico di significato e si rifà alle antiche tradizioni di vita della popolazione da cui trae spunto.
Per chi è sempre all’avanguardia, oggi è disponibile una serie di nuove tecniche di tendenza, come i tattoo ad alta saturazione dei colori (resi così più accesi e vivaci), fino ad arrivare a colori fluorescenti o a raggi ultravioletti, brillanti anche nelle ore di buio. Con quest’ultima particolare tecnica possono essere rappresentati una molteplicità di soggetti, dal reale al fantastico.
Dall’arte ai tatuaggi: è questa un’altra delle tendenze che stanno prendendo piede in materia di tatto, i cui disegni traggono ispirazione dai grandi maestri: dall’arte antica a quella contemporanea e moderna, come i dipinti di Picasso o di Van Gogh. Da qui ritratti di animali e elementi di natura vegetale (fiori, piante , alberi) con tecniche particolari che imitano e riproducono su pelle le fattezze dei colori ad olio applicati su tela.
Sempre riguardo colori e nuove tecniche, si fa largo la colorazione new era, che abbandona i contorni black line e i più tradizionali old e new school per lasciare spazio a soggetti più astratti, dove è il colore protagonista con effetto tempera e acquerello dalle tinte più dolci e maggiormente sfumabili.
Ultimissima frontiera dell’innovazione è la optical illusion 3D, che consiste in soggetti costruiti da piccole o grandi forme geometriche che intrecciate tra loro e colorate con tecniche particolari con ripetizione di puntini o righette che conferiscono al soggetto fattezze tridimensionali.

Un tattoo è per sempre. O quasi
Vi siete fatti tatuare il nome della fidanzata e adesso che la storia è finita quel “ricordo” sul braccio vi assilla? Niente panico, la tecnologia arriva in vostro aiuto. Se infatti fino a pochi anni fa l’unico metodo possibile per rimediare ad un tattoo indesiderato era quello di coprirlo con un nuovo disegno, con tutte le problematiche conseguenti del caso, oggi la soluzione alternativa e più efficace c’è: grazie al laser, infatti, è possibile rimuovere il tatuaggio, senza lasciare tracce inestetiche. Il numero di sedute per ottenere il risultato desiderato variano dalla grandezza e dalla saturazione del vostro tattoo: di solito occorrono dalle tre alle otto sedute che durano dai dieci ai trenta minuti. Il costo è di circa 150/200 euro a seduta. I laser usati sono il Picosure e il Qswitched, sono di ultima generazione e devono essere maneggiati da un team di medici specializzati. Come detto, la rimozione non lascia aloni ed effetti collaterali, come cicatrici, anche se molto dipende dal tipo di pelle del paziente e dalla reattività al trattamento.

Giulio Piacentile