Ultimo aggiornamento:  27 giugno 2017 11:01

Leonardi? Si allarga!

E Leonardi mette la… quarta. La realtà imprenditoriale-agricola di Magreta, nota per il suo aceto balsamico, ha iniziato da diversi mesi i lavori di ampliamento strutturale per allargare l’area produttiva. Ai tre edifici già esistenti, compreso quello storico, presto se ne affiancherà un quarto, più grande. Al suo interno troveranno posto il magazzino dell’acetaia, ormai in fase di ultimazione; una nuova zona per l’imbottigliamento e un’altra destinata all’invecchiamento dell’aceto. Non solo perché ci saranno pure una zona specifica destinata all’ospitalità, per l’accoglimento di turisti e visitatori, per gli eventi e le degustazioni.
Aspetto quest’ultimo che l’azienda ha sviluppato e curato molto negli ultimi anni aprendo a più riprese al pubblico – contrassegnanti da un buon successo di persone (si parla di circa 300 presenze ad appuntamento) tra le quali anche gli stranieri – ed in cui l’attore principale manco a dirlo è l’aceto balsamico. In altri termini, attraverso iniziative mirate, si è provveduto a concretizzare la formula – altro investimento dai risultati positivi – che comprende la valorizzazione del territorio (di produzione), la promozione (del prodotto) e il turismo legato al food.
I risultati però non sono da meno, nemmeno sui mercati. Mentre tiene quello italiano, l’Acetaia Leonardi continua anche nel 2017 a posizionarsi e a ritagliarsi nuovi spazi all’estero. È facile trovare i suoi prodotti – dagli Stati Uniti, alla Corea, al Giappone passando per l’Europa – sugli scaffali di Dean & Deluca e William Sonoma negli Usa, presso i magazzini La Fayette a Parigi, in Francia, e da Arrods a Londra. Restano per la qualità espressa, tra i fornitori di aceto balsamico tradizionale dei regnanti di Monaco, e in estremo oriente hanno fatto breccia a Dubai e Singapore.
(fp)