Ultimo aggiornamento:  5 maggio 2017 1:00

L’ORTO sul balcone

Finalmente è tornata la primavera e con lei gli amanti del pollice verde sono già pronti a rifornire e prendersi cura dei propri orti e giardini. Ma chi non possiede spazi esterni? Nessun problema, ci sono davvero tante soluzioni per costruire i propri orti anche su balconi o terrazzi.

Basta seguire queste semplici indicazioni:

La scelta dei contenitori

Prima di progettare la vostra produzione domestica di ortaggi dovete controllare che il terrazzo possa sostenere il peso di terra e vasi. Poi dovrete scegliere che tipologia di contenitore usare: le radici dei pomodori sono lunghe e hanno bisogno di maggiore spazio, le insalate hanno invece hanno necessità molto più limitate. Esistono poi in commercio contenitori leggerissimi e molto scenografici ma la spesa sale notevolmente. Se invece preferite potrete riciclare contenitori recuperati dai supermercati come cassette di legno o di plastica, per la frutta o le bibite. In presenza di poco spazio, potreste inoltre sfruttare l’andamento rampicante di alcune varietà, attrezzando di griglie di sostegno alcune delle pareti del balcone.

L’esposizione

L’orto in terrazzo o in balcone deve essere orientato a sud-est sud-ovest. Pomodori, peperoni e peperoncini, melanzane, fragole e molte delle aromatiche come basilico, salvia, menta, prezzemolo, erba cipollina, origano rosmarino e lavanda infatti richiedono il pieno sole per buona parte della giornata. Per quanto riguarda le diverse varietà di lattuga, insalate da taglio, spinaci fagiolini, od odori come la menta si prediligono angoli leggermente più ombreggiati.

Cosa coltivare

Esistono in commercio sementi e piantine appositamente selezionate per gli orti in cassetta: in generale e per tutte le stagioni, soprattutto per le piante da frutto, è consigliabile scegliere le varietà nane.  Si possono coltivare anche piante come patata, cipolla, carota o carciofo ma sarà certamente più complesso. Per motivi di spazio ma anche di equilibrio biologico potrete seguire il metodo della consociazione di piante utilizzando lo stesso vaso per più varietà complementari tra loro (es. fragole + lattuga). Ai frutti di bosco destinate un angolo fresco del terrazzo, perché sopportano bene il freddo; viceversa gli agrumi in vaso sono molto sensibili, vanno protetti dai venti e ben coperti o messi al riparo durante l’inverno

Giulia Guandalini