Ultimo aggiornamento:  7 novembre 2017 5:53

Malanni di stagione

La natura ci aiuta a rafforzare il nostro organismo

Le giornate si fanno più corte e le temperature si abbassano, corriamo in Erboristeria.

Qualunque sia stata la nostra meta vacanziera è tempo di preparare l’organismo nel migliore dei modi per affrontare l’autunno e tutti i disturbi tipici della stagione fredda. Esistono in natura piante che, utilizzate in maniera preventiva, sono capaci di rafforzare il nostro organismo aiutandolo a combattere i malanni di stagione e superare periodi di intenso stress psico-fisico. Ecco una sintetica identificazione di rimedi naturali enumerata dalla dottoressa Paola Paltrinieri, titolare dell’Erboristeria del Viale in viale Gramsci a Modena, nonché esperta in nutrizionismo e grande appassionata del mondo vegetale.

«Le piante adattogene – spiega la dottoressa Paltrinieri – sono in grado di predisporre l’organismo a reagire al meglio, sia a livello immunitario che energetico, a stress di diversa natura, fisica e psichica. La loro azione è aspecifica quindi non indirizzata ad un singolo organo, ma in grado di sostenere l’attività e l’efficienza dell’intero l’organismo. Questo tipo di piante – prosegue – viene di norma consigliato per affrontare e superare al meglio periodi di intenso stress psico-fisico, disturbi collegati ai cambi di stagione o semplicemente e per risollevare il fisico dai gravosi impegni di tutti i giorni. Alcune delle piante con le suddette proprietà sono l’Eleuterococco, la Schisandra, il Ginseng e l’Ashwagandha».

Piante da considerare vere e proprie alleate del nostro organismo che sono in grado di sollecitare la risposta immunitaria quando la resistenza del nostro corpo diminuisce o quando questo è compromesso da sforzi eccessivi.

«L’eleuterococco rafforza le difese immunitarie e compie un’azione rinvigorente anche sulla capacità di concentrazione – spiega sempre Paltrinieri – la Schisandra ha effetti positivi sul metabolismo epatico, ha poteri antinfiammatori e antiossidanti, aiuta a migliorare la capacità di sforzo oltre a sostenere la funzionalità del sistema immunitario. Infine – conclude – l’Ashwaganha o withania somnifera ha proprietà rigeneranti per l’organismo, sostiene il tono dell’umore oltre ad essere analgesica e antinfiammatoria. Aiuta a regolare il ciclo sonno-veglia».

Elementi naturali più comuni e conosciuti, ma pur sempre utili per prevenire influenze e malattie da raffreddamento sono l’Echinacea e il Propoli. «La prima – illustra Paltrinieri – aumenta la conta dei globuli bianchi e può essere assunta due o tre settimane al mese in modalità preventiva. Il propoli deriva da varie resine che le api raccolgono dalle gemme di alcune piante come pini, abeti, pioppi e funge da antibatterico naturale, per questo è consigliabile tutta la stagione invernale, per mantenere una disinfezione delle vie respiratorie, specialmente se si lavora in luoghi molto affollati».

La modalità di somministrazione di questi toccasana vegetali può avvenire sotto forma di infusi, compresse o fiale e attraverso estratti idroalcolici.

«Per concludere – spiega la dottoressa – anche l’Astragalo e l’Uncaria sono piante indicate nella cura e prevenzione delle malattie virali, raffreddore e sindromi influenzali e, in ambito erboristico, possono essere consigliate anche a soggetti con patologie autoimmuni grazie alla loro azione immunomodulante capace di aumentare o ridurre in modo aspecifico l’intensità della risposta immunitaria».

Non dimentichiamoci, infine, di fare una bella scorta di Vitamina C presente, come ben noto, negli agrumi e, come sottolinea Paola Paltrinieri, in grandi quantità anche in alcune piante come la Rosa canina, il Camu Camu e l’Acerola.

Adriana Vicidomini