Ultimo aggiornamento:  10 maggio 2016 11:19

Marino Annovi, Terrmacch F.lli Annovi – Corlo di Formigine

Storica presenza a Fieragricola Marino Annovi di Terrmacch, ha come sempre col polso della situazione. “Il 2016, l’anno degli investimenti? La voglia c’è, l’interesse è forte e lo si percepisce. Dipende però dallo sblocco dei PSR e dalle concessioni di credito alle imprese. In assenza di questi elementi indispensabili, rimaniamo sul terreno dei ‘se’ e dei vorrei ma non posso’, dato che la liquidità ancora latita e la disponibilità non va oltre ai 5000 euro”. Più chiaro di così, verrebbe da dire… E poi aggiunge: “Il mercato? non ci sono alternative all’export, scelta che abbiamo fatto anche noi ormai da tempo, in attesa di una ripresa di quello italiano. Penalizzato dal prezzo dei prodotti in ribasso. Come si fa ad investire in macchinari nuovi all’avan-guardia, quando il guadagno con quello che si produce è risicato se non in perdita? Senza contare che nel settore le persone disposte a fare sacrifici sono sempre meno. Non cedo a facili ottimismi di sorta, meglio sempre essere realisti – dice concludendo e parlando della sua azienda – il 2015 è stato un anno difficile costellato da sacrifici. L’auspicio è quello rivolto ad una concreta inversione di tendenza, ma temiamo che anche il 2016 non si discosti di tanto”.