Ultimo aggiornamento:  14 novembre 2016 9:40

Moda Makers diventa grande

Non è una semplice seconda edizione. Perché, quella che andrà in scena dal 15 al 17 novembre in Piazzale Re Astolfo, nel cuore della città, è una fiera che ha tutti gli aspetti di quelle consolidate, dei grandi appuntamenti nazionali e internazionali. Moda Makers è già diventata grande, a sei mesi dalla prima edizione. Che poi era una edizione zero, per dirla con gli organizzatori, il Consorzio Expo Modena e le associazioni di categoria Cna, Lapam e Confindustria. A maggio fu un successo inaspettato, con oltre 300 buyers provenienti da tutto il mondo che confluirono a Villa Ascari per visionare le creazioni di 23 aziende del distretto tessile. Per inquadrare la seconda edizione bisogna raddoppiare questi numeri: gli espositori sono 44, di cui 38 del distretto e 6 da altre regioni italiane, i buyers attesi sono 600. Anche l’offerta espositiva è raddoppiata, con oltre 6mila proposte femminili tra confezione, maglieria, tagliato, camiceria e capi spalla, presentate in 1.250 mq di tensostruttura, contro i 600 mq di Villa Ascari. I numeri sono raddoppiati, dunque serviva una nuova location, individuata in centro storico dopo un grande lavoro di concerto tra promotori (di cui fanno parte sostanziale gli imprenditori, i primi a volere fortemente questa fiera) e Comune di Carpi, che per la prima volta entra con un sostegno diretto nell’iniziativa, insieme a Carpi Fashion System, Promec-Camera di Commercio, Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e Regione Emilia Romagna. Sei mesi fa, a conclusione dell’edizione numero zero, il grande interrogativo riguardava la permanenza a Carpi di una fiera che aveva, e ha, margini di miglioramento e di crescita enormi. Si paventavano trasferimenti a Bologna o a Milano, ma alla fine ha prevalso il territorio, il sentimento di radicamento insito nelle imprese del distretto, la voglia di non lasciarsi sfuggire un’opportunità straordinaria e unica, quella di fare di Carpi una vera capitale della moda. Tra pochi giorni arriveranno operatori commerciali da tutto il mondo (Giappone, Usa, Corea del Sud, Russia, Hong Kong, Israele, Francia, Germania, Estonia, Canada, solo per citare alcuni paesi): l’organizzazione ha pensato a tutto, dall’accoglienza/ospitalità in alberghi e ristoranti di Carpi convenzionati, ai trasferimenti da e per la stazione MedioPadana di Reggio Emilia. Raggiungeranno il centro, visiteranno ovviamente la fiera, ma si fermeranno per godere delle eccellenze del nostro territorio, architettoniche, storico-culturali, enogastroniche. Insomma, una full immersion nel mondo Carpi, che non può che fare bene al tessuto sociale ed economico della nostra città. Lo sa bene il vicesindaco Simone Morelli, che presentando la seconda edizione di Moda Makers ha ricordato il contorno entro cui si innesta questa manifestazione, come, ad esempio, la mostra sulle opere di Helmut Newton visitabile a Palazzo Pio.

Siamo solo alla seconda edizione, ma quella che è nata come una sfida tra protagonisti del settore, è già diventata qualcosa di più grande, con la prospettiva di crescere ancora. “Ci sono circa 15 aziende in lista d’attesa” ha sottolineato Roberto Bonasi di Expo Modena, confermando i margini di crescita della fiera. Se la seconda edizione dovesse confermare le attese, per i prossimi appuntamenti è pronta Piazza Martiri, il più adatto palcoscenico d’eccellenza per chi produce eccellenza.

Daniele Franda