Ultimo aggiornamento:  1 agosto 2016 8:48

Moda Makers fa centro

Sarà con ogni probabilità il centro di Carpi la vetrina del tessile/abbigliamento del distretto della città dei Pio. Si sta infatti lavorando per realizzare la prossima edizione di Moda Makers, la fiera delle aziende carpigiane di moda, in una tensostruttura da allestire nel centro storico. Difficilmente sarà Piazza Martiri (a causa del mercato), più probabile Piazzale Re Astolfo. Gli organizzatori (Expo Modena, consorzio formato da Cna e Lapam) stanno verificando la fattibilità con i tecnici del Comune. Dopo il successo della prima edizione a Villa Ascari, una sorta di numero zero, come è stata definita dagli stessi addetti ai lavori, la manifestazione cresce, sia in termini di durata che di partecipazione. Moda Makers si terrà infatti dal 15 al 17 novembre, “un giorno in più (rispetto all’edizione di maggio, ndr) per accogliere un maggior numero di visitatori ed aumentare le possibilità di business” spiegano gli organizzatori. E poi ci sono le adesioni, in aumento rispetto alla prima edizione, dove gli spazi erano stati limitati a causa delle dimensioni della location. Ascoltato dunque l’appello degli espositori, che avevano chiesto a gran voce che la manifestazione rimanesse a Carpi, dopo che era stato paventato il trasferimento a Bologna o Milano per poter accogliere più espositori e più visitatori. Moda Makers resterà giustamente a Carpi, tra le capitali italiane della moda, dove è nata e dove crescerà. A maggio, quella che è stata definita “una scommessa”, ha ricevuto buone indicazioni dal mercato: più di 200 buyer da tutto il mondo hanno fatto tappa a Carpi, per incontrare le aziende con cui lavorano già e conoscerne di nuove. Giappone, Russia, Francia e Spagna le nazioni più rappresentate dagli operatori, che hanno riempito di complimenti gli organizzatori per la riuscita dell’evento. Le premesse del resto erano ottime: con una sinergia di intenti che ha visto collaborare insieme Lapam, Cna, Camera di Commercio, Comune di Carpi, Carpi Fashion System, Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e imprese del territorio, in pochi mesi è stato dato vita a qualcosa di prezioso per il distretto, un piccolo tesoretto che ora non va assolutamente dissipato. E la scelta di rimanere a Carpi va proprio in questa direzione.

Daniele Franda