Ultimo aggiornamento:  7 agosto 2017 10:37

Modena imprese e debiti pregressi: una svolta?

E stata depositata pochi giorni fa presso il Tribunale di Modena per la prima volta – e forse anche in Italia – un’istanza di “liquidazione del patrimonio di una società non fallibile”.
Si tratta di una procedura con una massa passiva di due milioni e mezzo di euro che ricorda che, le c.d. procedure per sovraindebitamento, introdotte con la Legge n. 3/2012, non riguardano solo i consumatori, ma tutti i soggetti non fallibili quali: start up; imprese commerciali sotto soglia o cancellate da oltre un anno; società agricole semplici; associazioni e fondazioni.
La società semplice e i suoi soci – assistiti dall’Avv. Christian Mattioli Bertacchini dello Studio degli Avv.ti Campolieti, Cavedoni, Ghidoni, Lelli e Mattioli Bertacchini, con l’assistenza del commercialista Dr. Francesco Pozzi come asseveratore nominato dal Tribunale di Modena – una volta terminata la procedura e liquidato il patrimonio, se otterranno l’esdebitazione dal Tribunale, avranno la cancellazione dei debiti pregressi non pagati (il c.d. “discharge”) e, quindi, potranno “ripartire” (il c.d. “fresh start”).
Le procedure di sovraindebitamento, ancora poco conosciute, se presentate per tempo, quando la posizione debitoria è già molto grave, ma non ancora compromessa, consentono anche di evitare la liquidazione dell’intero patrimonio e presentare un c.d. “piano da sovraindebitamento” che, se autorizzato dal Tribunale e approvato dai creditori, consente la conservazione della proprietà e anche la prosecuzione aziendale (come in un concordato).
Sarà interessante vedere che posizione prenderà il Tribunale di Modena in merito ad un’iniziativa che presenta una novità assoluta nel panorama delle procedure alternative e, proprio per questo, sarà destinato a fare giurisprudenza.

fp