Ultimo aggiornamento:  26 giugno 2016 5:02

Nuova sede per Gaiotto (Gruppo Sacmi)

Nella fabbrica del futuro, creatività, competenza ed esperienza umana avranno un ruolo sempre maggiore. Tutto questo grazie a sistemi di automazione industriale di nuova generazione, ed in particolare grazie a robot evoluti, macchine in grado di autoapprendere – ripetendole identiche, all’infinito – le azioni dell’operatore umano, con doti di flessibilità impensabili fino a ieri e nuovi spazi di competitività che si aprono per la migliore industria manifatturiera italiana.

È questo lo scenario che fa da sfondo all’attività Gaiotto, l’azienda del Gruppo Sacmi specializzata nella progettazione e commercializzazione di soluzioni per l’automazione industriale (dai robot all’handling prodotto), che il prossimo mercoledì 29 giugno inaugura la propria nuova sede, dislocata nel distretto della meccatronica di Piacenza. Sempre più centrale all’interno del Gruppo Sacmi come azienda di produzione e servizio di soluzioni per la robotica e l’automation (si pensi agli oramai “storici” robot per la smaltatura di ceramica sanitaria ma anche ai nuovissimi sistemi per l’handling delle grandi lastre ceramiche, fino alle collaborazioni con NuovaSima per la progettazione di innovativi impianti automatizzati con veicoli LGV), Gaiotto compie un salto di qualità proprio nel 2016, un anno, spiega il direttore generale di Sacmi, Pietro Cassani, che il Gruppo ha scelto di dedicare alla svolta “Industry 4.0”, punto di partenza – e al tempo stesso traguardo di un processo in atto da anni all’interno del network Sacmi – di una “strategia di innovazione intelligente dove mondo reale e ‘fisico’ delle macchine e mondo ‘virtuale’ della digitalizzazione si fondono, nel segno dell’efficienza dei processi, della personalizzazione delle produzioni, della valorizzazione delle competenze e qualificazione del lavoro”.