Ultimo aggiornamento:  22 maggio 2017 12:17

OFFICINA 3 D: da Modena a Madrid con “Smallie”

Una piccola realtà, una startup che pensa e fa in grande. L’avevamo conosciuta lo scorso anno OfficIna 3D e in pochi mesi ha fatto passi interessanti di crescita. Prima aprendo ad un nuovo socio – in principio erano in due, Alessandro Prampolini e Filippo Di PatriziMatteo Raimondi e poi aprendo a Madrid. La sede principale continua ad essere il piccolo spazio nel cuore storico di Modena, dove sui sono specializzati in un servizio di modellazione, progettazione e prototipazione, da file digitali sì, ma che tiene in giusta considerazione creatività e fantasia, volti ad una personalizzazione dell’oggetto finito in sé – riproduzione di persone, componenti, modellini etc. – senza eguali. A rendere esclusivo e a differenziare la loro realtà dalle altre inoltre, la capacità di utilizzare un sistema fotogrammetrico che consente di effettuare al soggetto interessato (qualsiasi tipo di oggetto, ma pure persone) di 112 scatti al momento, in grado di coglierne qualsiasi sfumatura e migliore rispetto agli scanner 3D. Rivoluzionario verrebbe da dire che ha già premesso a Officina 3D di valicare i confini nazionali ed andare ad aprire quest’anno a Madrid consolidando il progetto iniziale di espandersi in franchising, col loro progetto di punta Smallie: una riproduzione della persona in 3D molto particolare e unica. Un modenese, Andrea Tamelli che vive nella capitale spagnola da diverso tempo insieme alla sua compagna ha creduto nel progetto è ha acquistato il sistema per iniziare – a fine marzo periodo di apertura dell’attività spagnola – il suo di progetti. Ne avevano parlato come di una scommessa i ragazzi di Officina 3D, al momento in parte vinta.

(fp)