Ultimo aggiornamento:  7 novembre 2017 6:16

Piatti “costruiti” con la selezione

Arredamento essenziale, tinte chiare, un po’ Provenza e un po’ Svezia, posizione centrale, cucina di facile comprensione, buoni prodotti, carta corta, servizio spigliato, è la formula dei nuovi ristoranti di città che vincono la crisi. Consentono innanzitutto ai clienti più giovani, ma non soltanto, di mangiare dignitosamente a prezzi sostenibili. E assicurano anche a chi li gestisce una ragionevole remunerazione. Questo lo ha ben compreso Massimo Gibertoni, professionista navigato del “Food & Beverage”, già proprietario del Flambar a Castelfranco (ora pizzeria e hamburgheria “gourmet”) che ha aperto, ispirandosi chiaramente a questa formula, il Flam Bar à Vin nella centrale Via Scarpa dove per anni vi è stata una storica birreria che le persone non più giovani (come il sottoscritto) certamente ricordano.

Dopo essersi diplomato all’Alma Scuola Internazionale di Cucina Italiana diretta da Gualtiero Marchesi a Colorno, il proprietario ha viaggiato nelle cucine del mondo per poi puntare su un’accurata selezione di fornitori di salumi, formaggi, carni e vini intorno ai quali costruisce piatti e menu di grande piacevolezza, con un’impronta francese: il torchon de Foie Gras maturato nel suo grasso, i tortelli – eccellenti – di melanzane cozze e bacon, l’originale ma equilibrato sgombro burrata e datterini confit e le ruffiane cappesante americane rosolate al burro di alpeggio.

La sala è ben gestita e diretta dalla sempre sorridente Giulia Della Casa con il supporto del competente Sami Marestani.

Due interessanti possibilità di comporsi un menu da 3 e 5 piatti, rispettivamente a 29 e 39 euro e conto, comunque escluso i vini, intorno ai 40 euro.

A proposito dei vini sono circa 100 le etichette fra italiane e francesi, con un occhio di riguardo alle bollicine, fra le quali scegliere con possibilità al calice. Ampia la scelta dei distillati.

Stanno quindi nascendo le nuove trattorie italiane, pensate da cuochi giovani e bravi che vogliono riprendersi la libertà di cucinare divertendosi, offrendo al pubblico il messaggio più chiaro possibile. E a noi non resta che lasciarli fare, godendo del risultato!

Stefano Reggiani

 

Flam Bar à Vin
Via Scarpa, 23 – Modena
Tel. 059 9786224