Ultimo aggiornamento:  24 ottobre 2016 9:10

RIPARTIRE CON IL PIEDE GIUSTO

Prima regola: equilibrio. Serve equilibrio in tutto, figuriamoci nel mangiare e nel fare attività fisica: bandita quindi la pigrizia così come il voler strafare. L’estate è ormai volta al termine e riprendere la vita di tutti i giorni non è semplice. I mesi estivi, si sa, sono goderecci e spensierati: ci si concede qualche caloria in più e, al contempo, l’esercizio fisico non viene praticato come si dovrebbe. E allora capita di trovarsi a settembre con qualche chilo in più e con la sensazione di essere più stanchi di prima. Ma come? Le vacanze non dovrebbero aiutarci a rilassarci e a ricaricare le batterie prima di ricominciare a lavorare? Tranquilli, è tutto normale. Bisogna solo aiutare il nostro corpo a ripartire. Come? Ecco i consigli di due esperti, Guido Galloni, personal trainer, e Raffaella Campi, biologa nutrizionista, che ci guideranno per rendere più agevole il rientro post-ferie.

“La prima regola – spiega Guido Galloni, che grazie alla sua professionalità ha aiutato tantissime persone a sentirsi a proprio agio con il loro corpo – è quella di ricominciare gradualmente a fare attività fisica. Bisogna lavorare molto anche a livello mentale: è normale non aver voglia di andare in palestra o a correre, ma ci si deve prefissare un obiettivo. Non si deve aver fretta di vedere i risultati, a maggio, quando c’è il boom di iscrizioni in palestre in vista della prova costume, così come a settembre. L’esercizio fisico dev’essere pianificato e costante, un’ora al giorno per tre o quattro giorni alla settimana. All’inizio, dopo quel mese di stop per le vacanze, si deve ripartire in modo blando, per almeno tre o quattro settimane. Questo serve sia per riattivare gradualmente i muscoli, sia per evitare che scatti un meccanismo di demoralizzazione nella testa di chi pensa di poter fare gli esercizi con gli stessi carichi di prima dell’estate”. Dunque si torna al concetto dell’inizio, l’equilibrio, fondamentale per evitare infortuni o risultati opposti a quelli che ci si era prefissati. “Ad esempio per le donne – prosegue Galloni – il rischio di un esercizio fisico eccessivo è di infiammare i muscoli delle gambe, con le note conseguenze di cellulite e ritenzione idrica. Per evitarlo bastano 10 minuti di camminata veloce alla fine di ogni seduta. In generale, ad ogni modo, per rimettersi in forma dopo l’estate sono da privilegiare tutti quegli esercizi multi-articolari che accelerano il metabolismo, come ad esempio lo squat, gli stacchi da terra e la panca piana”. Una corretta ripresa dell’attività fisica passa inevitabilmente per una corretta alimentazione. È questa la base su cui poggiare non solo l’esercizio fisico ma lo stile di vita nel suo complesso. E ancora una volta la stella cometa dev’essere una e una sola: l’equilibrio. “Anche in questo caso – descrive infatti la biologa nutrizionista Raffaella Campi – il pericolo è di voler raggiungere il risultato (il dimagrimento) in fretta. In generale, nella vita, bisogna seguire una dieta corretta, senza troppe restrizioni, ma con alcune regole ferme. In ferie queste regole possono venire meno, in fondo bisogna godersele, e ciò può comportare un aumento di peso, con rischio di ritenzione idrica. Per combatterla si deve tornare a seguire un regime alimentare corretto, che per quanto mi riguarda è quello indicato dalla dieta mediterranea, fare cinque pasti al giorno e bere molta acqua o tisane drenanti (come quelle di tarassaco o betulla) e centrifugati di frutta e verdura”.

Molto utili per aiutare l’organismo a ritornare in sesto dopo un mese di gozzoviglie sono gli integratori alimentari: “A seconda di ciò che ci serve – spiega ancora il personal trainer Guido Galloni –, esistono diversi integratori che svolgono un compito fondamentale, appunto l’integrazione di vitamine e proteine che non riusciamo ad assimilare con i pasti. Se, ad esempio, ci serve più sprint possiamo affidarci agli integratori termogenici, che assicurano l’apporto di carnitina, o quelli proteici per la crescita della massa muscolare. Importanti sono anche gli integratori drenanti e di vitamina D, precursore della serotonina, che è antidepressiva”.

Infine, un consiglio per curare quei disturbi tipici del ritorno post-ferie, come i problemi a livello intestinale. Le abbuffate di ferragosto infatti possono causare scombussolamenti a parte dell’apparato digerente: “Per porre rimedio – consiglia la dottoressa Campi –, è sufficiente bere un bicchiere d’acqua con il magnesio oppure bere acqua tiepida, mangiare un kiwi e poi bere ancora acqua tiepida. L’ultimo consiglio è quello di bere ogni giorno, al mattino appena svegli, un bicchiere d’acqua con il succo di mezzo limone: ripristina il Ph acido e regola il sistema immunitario”.

Le cinque regole d’oro
1. Riprendere l’attività fisica gradualmente
2. Prefissarsi un obiettivo, senza voler strafare
3. Concludere la seduta con dieci minuti di camminata veloce
4. Fare cinque pasti al giorno e bere molta acqua o tisane
5. Aiutare l’organismo con integratori alimentari

Daniele Franda