Ultimo aggiornamento:  10 ottobre 2017 9:17

Rivoluzione nell’aspirazione

Il nuovo sistema brevettato da Tecnoindustria di Solignano garantisce un risparmio energetico dell’80%, anche su vecchi impianti

Ci sono racconti di innovazioni industriali che anche in una terra come quella modenese che dell’innovazione nel campo della meccanica ha fatto una tradizione, sembrano incredibili. Perché se ti dicono che un impianto di aspirazione in un’officina meccanica può essere modificato al punto da raggiungere un miglioramento certificato e garantito dell’80% nel consumo di energia elettrica e, grazie all’ottimizzazione nel ciclo di aspirazione ed emissione dell’aria, anche una riduzione diretta del 66% nel consumo di energia per il riscaldamento o per il raffreddamento, viene subito la voglia di capire che cosa c’è sotto. E allora si scopre che la soluzione oltre che rivoluzionaria è anche geniale. Perché basata su un principio di per sé semplice, ovvero quello della modulazione continua di portata d’aria, ma allo stesso tempo complesso nella sua applicazione. Un’applicazione che Tecnoindustria ha brevettato con il nome di Fog Control. Un sistema innovativo capace di gestire elettronicamente, attraverso l’installazione su ogni presa captante, la corretta aspirazione su ogni singola macchina, garantendo la massima ottimizzazione dell’energia consumata e del funzionamento dell’impianto. Con effetti immediati anche sulla qualità dell’aria e l’impatto ambientale sia all’interno che all’esterno dell’azienda, a salvaguardia del personale e dell’atmosfera. Una vera e propria svolta nel settore dell’aspirazione industriale.
“Ma la vera novità che sotto il profilo tecnologico e dell’applicazione, rende ancora più speciale il sistema è che la tecnologia che rende possibile questi straordinari risultati non è legata solo all’installazione di un nuovo impianto, ma può essere applicata anche su impianti datati e tecnicamente obsoleti, che mangiano energia e quindi poco efficienti. Impianti prossimi al fine ciclo o per esempio sottodimensionati nel caso di aziende che hanno espanso l’attività ed il numero di macchine e si trovano con un impianto di aspirazione inadeguato” – ci spiega con orgoglio Marco Sola titolare Tecnoindustria che grazie al suo staff ha sviluppato il sistema.
Con alle spalle 30 anni di esperienza nella progettazione di impianti per l’aspirazione, abbiamo incontrato Marco Sola ed i suoi collaboratori negli uffici della società di engineering nata nel 2009 con sede a Solignano Nuovo. Qui ci siamo fatti spiegare non solo il funzionamento ma anche l’origine di questa vera e propria svolta nel campo dell’aspirazione industriale capace di introdurre nuovi standard certificati in termini di prestazioni, affidabilità, risparmio energetico ed impatto ambientale.
“Il tutto è nato da una sfida che abbiamo lanciato a noi stessi nel momento in cui, nel 2012, ci impegnammo a ricavare un risparmio del 60% grazie a un’idea già depositata all’uf-ficio brevetti, intervenendo su un impianto particolarmente complesso in un’azien-da di Mantova. Ci giocavamo tanto. Passammo giornate a studiare l’impianto ed ogni singola macchina. Non potevamo e non volevamo sbagliare, ma il successo era tutt’altro che scontato, anzi. Rimanemmo tutti sbalorditi quando, entrato in funzione, il prototipo fece registrare un risparmio medio del 78%. Fu un successo. Da qui capimmo che quella era la strada da seguire. Brevettammo tale sistema dando vita all’attuale Fog Control, che in seguito ci permise di conquistare il leader nazionale dell’automotive, dove è stato certificato (per mezzo di sistemi MID al GSE), un risparmio dell’88% in energia elettrica. Si è vero, queste sono aziende strutturate che lavorano su 2/3 turni e con un parco macchine importante, ma anche su realtà più modeste il risultato è analogo.”

 

Vantaggi strabilianti quindi, ma quanto costa, e conviene, installare Fog Control?
Installare ex novo o modificare un impianto con il sistema Fog Control costa di più rispetto ad un impianto tradizionale ma crediamo che di fronte a risparmi immediati e di tale portata, sia in termini economici che ambientali, i vantaggi ed i benefici superino di gran lunga l’investimento. Basta pensare che l’investimento su tale tecnologia si ammortizza nell’arco di uno o al massimo tre anni. Senza incentivi e con un risparmio immediato. Perché la riduzione del consumo dell’80% di energia elettrica si traduce in una bolletta immediatamente più leggera e quindi in risorse economiche che rimangono a disposizione dell’azienda per altri investimenti. Senza aspettare sconti, sgravi fiscali, rimborsi dal GSE. Inoltre và aggiunto il risparmio anche in termini di vita e manutenzione dei componenti dell’Impianto di aspirazione nuovo o esistente che sia. Inoltre con il nostro sistema abbiamo registrato una riduzione media del consumo di Olio del 75% ed una durata tre volte superiore dei Media Filtranti. Questo si traduce istantaneamente in una drastica riduzione dei costi di manutenzione ordinaria e di smaltimento dei rifiuti. Ma non è tutto. Grazie alla gestione intelligente dell’aria è possibile utilizzare lo stesso impianto per servire un parco macchine utensili raddoppiato, conservando la portata d’aria d’impianto dichiarata e allo stesso tempo aumentare la portata d’aria in aspirazione, su ogni singola macchina, oltre il 120% della capacità precedente.
Può farci un esempio concreto, applicato?
Se la portata di un impianto tradizionale è 100% con il Fog Control la portata media oscilla tra il 19 e il 26%. La portata d’aria che risparmio può essere concentrata in determinati momenti, con picchi che possono superare il 120%. È come avere un’utilitaria ma dotata di un sistema intelligente di gestione della potenza erogata tale da risparmiare energia da scaricare nel momento del bisogno, garantendoci la potenza necessaria ad effettuare un sorpasso che non avremo mai potuto effettuare senza l’ausilio del sistema.
Recentemente abbiamo installato il Fog Control in una ditta di Piacenza che utilizzava un sistema di aspirazione localizzata su ognuna delle 25 macchine utensili funzionanti. Il consumo senza il nostro intervento era di 37,5 Kwh assorbiti. Con l’installazione del Fog Control su un nuovo impianto centralizzato, si è passati a 4,5 kwh di media. Tutto ciò si traduce a cascata, in vantaggi immediati di carattere ambientale, come la riduzione del 75% di CO2 immessa in atmosfera, una migliore qualità dell’aria sul posto di lavoro e una riduzione anche di 4 volte del rumore. È stato calcolato che se il sistema Fog Control fosse adottato da tutte le aziende meccaniche nazionali, si risparmierebbe in un anno potenza per 15 GW, pari a quella di una centrale nucleare.
Dati certificati?
Certo, e anche questo fà la differenza in un un mercato dove la concorrenza non manca. In un mondo dove le offerte di servizi promettono risparmi e prestazioni ‘fino al’, noi siamo in grado di garantire risparmi e prestazioni ‘a partire da’ che nel nostro caso equivalgono, elettricamente a risparmi dell’80%.
Quali prospettive si sono aperte con il Fog Control e quale è il vostro mercato di riferimento?
Il nostro mercato di riferimento è quello italiano nel settore della meccanica di precisione. Il nostro sistema, nato e sviluppato per rendere più efficiente l’aspirazione di nebbie d’olio, sta velocemente prendendo piede anche nei settori Polveri e Fumi. Abbiamo commesse in fase di realizzo ad esempio nel settore dei fertilizzanti e pesticidi oltre a importanti sperimentazioni in atto nel settore ceramico. Diversi clienti, soddisfatti come noi degli straordinari risultati ottenuti dall’installazione del Fog Control, hanno ordinato il secondo ed il terzo impianto, mentre gli ordinativi in generale sono aumentati di molto, nonostante il sistema sia ancora per molti aspetti sconosciuto perché giovane e non ancora al centro di una campagna di promozione.

Tecnoindustria in breve

Marco Sola 3° di 4 fratelli, nasce sulle colline modenesi che si affacciano sulla Motor Valley e il distretto Ceramico più prestigioso al Mondo, ma le umili origini non gli impediscono di fondare la sua prima azienda a 19 anni.
La passione giovanile per la meccanica e la curiosità per tutto quello ch’è tecnologia e futuro, lo spingono a diventare imprenditore appena dopo il diploma di perito meccanico grazie alla stima del suo professore di tecnologia e disegno.
A quasi 30 anni da allora, l’esperienza maturata in prestigiosi ambiti nazionali e nel settore dell’Aspirazione Industriale, lo spinge a riflettere su come ad oggi non vi sia ancora una
Classificazione Energetica per tali Impianti.
Nel 2009 nasce quindi TECNOINDUSTRIA, una società di engineering specializzata nella progettazione, realizzazione e installazione di Impianti di Aspirazione Industriale ad alte prestazioni, che in pochi anni, dopo importanti investimenti e sperimentazioni, mette a punto e Brevetta il sistema FOG CONTROL nel 2012.
I risultati e i successi conseguiti, indicano una via inaspettata agli esordi, cioè quella di concentrarsi sullo sviluppo continuo del FOG CONTROL, perché ha aperto le porte a un nuovo mercato che si rivolge ai clienti per ridurre in maniera drastica e non invasiva, i consumi energetici e l’impatto ambientale, guadagnando dal primo momento per poter reinvestire a breve, cifre importanti nella propria azienda.
Ad oggi i FOG CONTROL installati con successo da TECNOINDUSTRIA sono circa 400 e gli impegni attuali consentiranno di acquisire nuove commesse solo a partire dal 2018, con un potenziale di oltre 100 dispositivi da installare entro i primi mesi dell’anno venturo.

Gianni Galeotti