Ultimo aggiornamento:  22 maggio 2017 11:48

Solidarietà dalla bassa

Un modo diverso e significativo di ricordare i cinque anni dal terremoto dell’Emilia. Questo il senso della visita che hanno compiuto il Presidente di CPL CONCORDIA Mauro Gori e il Vicepresidente Paolo Barbieri incontrando Sergio Fabiani, il Sindaco del Comune ascolano di Montegallo, duramente colpito dai terremoti del 2016 e attualmente con il 75% di edifici inagibili.
“Le tragiche vicende del terremoto dell’Italia Centrale hanno suscitato in noi un sentimento forte e autentico di partecipazione al dolore delle popolazioni colpite”, ha dichiarato il Presidente di CPL Concordia Mauro Gori. “Come cooperativa ci siamo attivati già nella fase emergenziale con una raccolta fondi coordinata da Legacoop, con i 23 container donati al Comune di Montegallo attraverso la Protezione Civile, con risorse tecniche e umane messe a disposizione per le prime necessità”.
I 23 container consegnati e resi funzionali nel settembre 2016 hanno contribuito a costituire il centro multifunzionale che comprende il Municipio, la scuola, il presidio medico ambulatoriale, la farmacia, la chiesa e la sede del Corpo forestale dello Stato.
“Sappiamo bene che, anche a distanza di tempo, occorre tenere accesi i riflettori sulla ripresa post terremoto, per non lasciare sole queste comunità”, ha concluso il Presidente Gori. “La cooperativa ha percepito sulla propria pelle il valore della solidarietà nei difficili frangenti del 2012, per questo vogliamo mantenere stretti i rapporti con Montegallo”.
“A CPL CONCORDIA va la nostra gratitudine perché è stata la prima azienda ad intervenire per realizzare il Centro polifunzionale comunale”, ha dichiarato il Sindaco di Montegallo Sergio Fabiani. “Inoltre nei prossimi giorni, grazie al supporto di CPL e di altre realtà, potremo avviare i progetti per alcune strutture ed esercizi, quali la panetteria, un piccolo centro commerciale, il camping e la piscina riscaldata, in grado di ridare vita economica e sociale al nostro comune rafforzandone la vocazione turistica”.