Ultimo aggiornamento:  17 ottobre 2016 3:26

TUTTI PAZZI per il cibo da strada

Che Modena sia capitale gourmet non lo scopriamo certo oggi. E nemmeno ieri, quando L’Osteria Francescana di Massimo Bottura veniva incoronata come miglior ristorante del mondo. Ma di certo questo riconoscimento è un grandissimo pregio per la città, che non ha mai smesso di amare il cibo in tutte le sue declinazioni. Compresa quella più popolare, come il cibo da strada, grande protagonista dell’estate modenese grazie a 41121 Modena Street Festival, l’evento organizzato da Evoluzione Darwin
 by SGP in collaborazione con il Comune di Modena, che ha fatto riversare al Parco Novi Sad oltre 70mila persone in tre giorni. Tre giorni di festa, con ottimo cibo ma anche musica, sport, esibizioni e tanto diverti-mento all’aria aperta, in una location che già dall’anno scorso ha dimostrato di essere perfetta per questo tipo di manifestazioni. Oltre trenta food truck, i camioncini al cui interno sono installate vere e proprie cucine, si sono sfidati ai fornelli per preparare specialità dello street food provenienti da diverse regioni d’Italia, con interessanti incursioni all’estero. Puccia salentina, pane e panelle, arrosticini, panini gourmet con polpo alla brace o con il lampre-dotto fiorentino, tortellini in tazza, hamburger con carne chianina di altissima qualità, pizza fritta, ma anche specialità peruviane come ceviche (a base di pesce), lomo saltado (piatto unico a base di carne di manzo, tagliata a striscioline e saltata in padella con cipolla e peperoni) e causa rellena, con patate e pollo. Insomma un tripudio di profumi e gusto, che hanno pervaso l’intera città e oltre.
Tanti sono stati infatti i visitatori provenienti da città limitrofi e altre province, incuriositi dalla proposta gourmet dello Street Festival.

 

Cibo, musica e atmosfera magica: la chiave del successo 
Il successo del format di 41121 Modena Street Festival si basa non solo sulla qualità dei prodotti, ma anche sulla proposta aggregativa: mangiare bene, con una spesa contenuta, mentre si ascolta la buona musica mixata dai dj (due le postazioni) e si socializza, è stata la formula vincente della manifestazione. A fare la differenza, nel confronto con altri festival di cibo da strada, è stata proprio l’atmosfera che si è respirata al Novi Sad. Un’ambientazione unica, quasi magica, che ha saputo coinvolgere modenesi e non, in quello che sta diventando un appuntamento fisso e irrinunciabile per tutti i golosi e gli appassionati gourmet.

 

I migliori truck d’Italia a Modena 
Tra i numerosi food truck che hanno fatto tappa a Modena nelle due edizioni di giugno e settembre merita una menzione speciale Apescheria, pluripremiato truck di Riccione che propone straordinari piatti di pesce fresco in giro per l’Italia. Citato tra i venti food truck migliori d’Italia dal Corriere della Sera, Apescheria è guidata da Matteo Pronti, rappresentante di una famiglia di pescatori da generazioni. Il pesce utilizzato al 41121 Modena Street Festival arriva direttamente dalla barca del padre di Matteo: una pescheria gourmet a km 0 che garantisce freschezza, qualità e gusto. Nella stessa lista pubblicata dall’autorevole quotidiano (reperibile online nella rubrica Viaggi) figurano altri truck che Modena ha avuto il privilegio di incontrare: La pestolotte, una roulotte Lander degli anni ’50 verde, che serve piatti tipici della tradizione ligure, come le trofie di farina di grano con pesto alla genovese di Prà, e Gustavo Street Food, che fa parte di un’ampia scuderia di truck che servono hamburger di carne e pesce, fritti, polpette, cous cous e ceviche.

Daniele Franda