Ultimo aggiornamento:  26 settembre 2017 6:19

Buoni pasto nuovo provvedimento ministeriale

“Buoni pasto per fare acquisti: modifica che lede pubblici esercizi e attività di somministrazione”
Dura presa di posizione delle associazioni “Deve restare un servizio sostitutivo alla mensa. Una decisione che ne stravolge il contenuto originale. Ora sono buoni spesa”

“Bocciato senza riserve.” Cosi FIEPET (Federazione pubblici esercizi) e FIESA (Federazione esercenti settore alimentare) Confesercenti Modena, nei confronti del provvedimento  ministeriale che ha modificato la normativa dei buoni pasto e dei ticket che Pubblica Amministrazione e privati, assegnano ai dipendenti in sostituzione del servizio mensa. E le ragioni sono semplici: il decreto ministeriale ha ampliato – dal 9 settembre – il numero degli esercizi in cui possono essere utilizzati, tra cui agriturismi, coltivatori diretti, spacci aziendali e mercatini. Oltre, alla possibilità di cumulare fino ad otto buoni pasto a volta.