Ultimo aggiornamento:  17 Luglio 2026 2:14

Crisi del vino: l’Aceto Balsamico di Modena IGP si candida come alleato strategico della filiera italiana

Il settore vitivinicolo italiano sta attraversando un periodo complesso, caratterizzato da un rallentamento dei consumi globali e dalla necessità impellente di trovare nuovi sbocchi produttivi e mercati alternativi per le eccedenze. In questo scenario, un aiuto concreto e strutturato arriva dal comparto dei grandi prodotti DOP e IGP e, in particolare, dall’Aceto Balsamico di Modena

Maserati, a Modena piano industriale entro fine 2026

Si è tenuto a Roma, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), l’atteso summit sul futuro del settore automotive in Italia. Al tavolo, presieduto dal ministro Adolfo Urso, hanno partecipato le Regioni maggiormente coinvolte nella produzione di veicoli, le imprese, i rappresentanti della filiera e le organizzazioni sindacali. A rappresentare la

Export, Modena rallenta mentre Reggio Emilia cresce: pesano dazi e tensioni geopolitiche

L’instabilità dei mercati internazionali continua a incidere sull’economia dei territori emiliano-romagnoli. Nel primo trimestre del 2026 emergono infatti andamenti differenti per le province di Modena e Reggio Emilia: la prima registra una contrazione delle esportazioni, mentre la seconda mette a segno una crescita superiore alla media nazionale, sostenuta soprattutto dalla ripresa della meccanica. È quanto

Il mercato del lavoro a Modena a luglio 2026: crescono le assunzioni

Il mercato del lavoro nella provincia di Modena mostra segnali di resilienza controtendenza. Secondo i dati del Bollettino Excelsior, realizzati da Unioncamere e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed elaborati dal Centro Studi e Statistica della Camera di Commercio di Modena, per il mese di luglio 2026 le imprese del territorio prevedono

Meccanica, il motore di Modena e Reggio rallenta: export in frenata

La filiera della meccanica, uno dei pilastri dell’economia emiliana, si trova ad affrontare una fase di forte incertezza. A pesare sono il rallentamento dell’economia internazionale, le tensioni geopolitiche, l’aumento dei costi delle materie prime e una congiuntura che continua a frenare gli investimenti delle imprese. È quanto emerge dall’ultima analisi dell’Ufficio Studi di Lapam Confartigianato

Tensioni internazionali: l’economia modenese torna a fare i conti con l’incertezza

Dopo i segnali positivi della fine del 2025, il primo trimestre del 2026 segna una nuova frenata per l’economia modenese. Pesano le tensioni geopolitiche, l’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia e il rallentamento dei mercati esteri. Si interrompe la timida ripresa economica iniziata alla fine del 2025. Secondo l’analisi della Camera di Commercio