Ultimo aggiornamento:  20 Gennaio 2020 10:22

Category Archives: – I Ristoranti

Emilia generosa di qualità

Zona della Dogana a Campogalliano un’area che vista da Modena non ha tanti motivi perché un golosone, come il sottoscritto, si metta ad acquolinare all’idea di trascorrere un pasto in un ristorante della zona. E invece la sorpresa positiva c’è, eccome! La troverete all’interno di un contesto alberghiero ad una manciata di minuti dall’uscita autostradale.

Il pesce in famiglia

In posizione defilata, questo piccolo (come dice il nome stesso) ma accogliete ristorante di tutto pesce con un dehors, dove si può pranzare nella stagione estiva,  si è recentemente affacciato nel panorama della ristorazione modenese facendosi però subito apprezzare dagli ittiofagi. Giò, diminutivo di Giovanna Conza proprietaria del locale, abile cuoca, che ora però sovraintende

A casa del Drago

Esistono luoghi della ristorazione nei quali per la loro collocazione all’interno di paesaggi naturali o contesti architettonici e museali di particolare bellezza e fascino è sufficiente che abbiano una cucina corretta per essere valutati molto positivamente. Non è il  caso del ristorante collocato all’interno del Museo Enzo Ferrari, chiamato con l’acronimo MEF, il cui nome

Fedeltà alla tradizione

Aridosso del Parco delle Rimembranze, all’incrocio tra Viale L. A. Muratori e Via Nicola Fabrizi, a poche centinaia di metri dal Centro Storico, questo locale, che nella memoria dei modenesi è stato per molti anni un approdo per una cucina tutto pesce, ha cambiato completamente la sua cifra in cucina. Da dicembre dello scorso anno

L’Adriatico in Piazza Grande

Generalmente non faccio visita ad un ristorante prima di sei mesi dalla sua apertura, lasso di tempo sufficiente perchè possa prendere le misure ed aggiustare il “tiro” sia in cucina che in sala. Ho fatto però un’eccezione con “Gusto Premiere”, nuovo locale che ha aperto – dopo un lungo periodo di ristrutturazione di locali precedentemente

La sostanza della tradizione

La voglia di trattoria che da tempo tocca i frequentatori di ristoranti scottati da cucine “tutto nel conto niente nel piatto” impone di essere molto critici e selettivi. L’ambiente dimesso, il servizio informale, “i piatti della nonna” nascondono spesso cucine men che mediocri, prodotti scadenti e ricette orecchiate. Se l’abito non fa la trattoria, insomma,