Ultimo aggiornamento:  14 novembre 2016 9:41

Buonristoro per l’ambiente

Oltre 150 persone, tra amministratori, dirigenti, responsabili e commerciali, proveniente dalle 20 società di Buonristoro Vending Group, si sono riunite nei giorni scorsi a Modena per la decima convention del gruppo. Obiettivo della giornata è stato quello di favorire lo scambio di esperienze tra le varie società del gruppo, che operano su tutto il territorio nazionale, creando un’occasione di formazione e condivisione di obiettivi e strategie comuni. Nel corso dell’incontro sono stati presentati i primi risultati del progetto “Meno 1000 tonnellate”, che da luglio scorso ha previsto l’introduzione su tutti i distributori automatici di Hybrid Cup Buonristoro, il bicchiere che permette di ridurre di oltre il 40% le emissioni di Co2 in atmosfera. Si tratta della prima iniziativa di questa portata a livello europeo, un’operazione che ha coinvolto 40.000 distributori automatici dislocati in tutta la penisola, e che permetterà di ridurre l’emissione di anidride carbonica di circa 1.000 tonnellate all’anno con un risparmio di oltre 400 tonnellate di petrolio. Oggi a circa tre mesi dall’avvio dell’iniziativa, sono già 300 le tonnellate di Co2 risparmiate. Lino Bernasconi, amministratore di Daem, capogruppo di Buonristoro, ha dichiarato: “Con l’introduzione di Hybrid Cup Buonristoro, oltre 800.000 persone che quotidianamente acquistano una bevanda calda dai nostri distributori automatici, senza modificare le abitudini contribuiscono concretamente alla sostenibilità ambientale, senza alcun costo aggiuntivo”.