Ultimo aggiornamento:  10 ottobre 2016 8:41

Tessile, credito d’imposta per l’innovazione

C’è uno spiraglio per permettere alle imprese di detassare in qualche modo le spese sostenute per i campionari, un’annosa richieste delle aziende del settore moda.

Nelle scorse settimane, infatti, è stata ampliata l’applicabilità del credito d’imposta per le spese di innovazione e sviluppo, tra le quali possono essere compresi non solo i costi sostenuti per consulenti ed agenzie esterne, ma anche parte dei costi del personale dipendente impiegato in questa attività di ricerca e i costi per gli ammortamenti sostenuti dalle società di capitali.

Se ne è parlato nel corso di una partecipato seminario organizzato da CNA Federmoda nei giorni scorsi a Carpi dove i consulenti di Serfina, società di mediazione finanziaria di CNA, si sono soffermati sulle possibilità a disposizione delle imprese del settore, rispondendo a dubbi e domande.