Ultimo aggiornamento:  5 dicembre 2016 10:26

Zincol rinasce dal sisma

Uno stabilimento distrutto dal sisma che riprende vita. È quanto accade all’impianto di San Felice della Zincol Italia. Sono serviti alcuni anni ma il risultato ora è sotto gli occhi di tutti: una fabbrica che può vantare soluzioni tecnologiche all’avanguardia per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro, la tutela dell’ambiente, l’efficienza energetica e produttiva. Il Gruppo Zincol è il principale operatore italiano del settore dei trattamenti protettivi delle superfici metalliche; ha un giro d’affari di 45 milioni di euro e 340 dipendenti, con sede a Barbarano Vicentino (Vi) e altri sei impianti distribuiti nel Nord Italia. Tra questi anche lo stabilimento di San Felice sul Panaro (Mo), acquisito nel 2004 che, con una capacità produttiva di circa 70.000 tonnellate annue, era il secondo impianto per dimensioni del gruppo. Nel maggio 2012 il terremoto ha duramente colpito l’Area Nord della provincia di Modena e ha reso inagibili la quasi totalità dei fabbricati industriali danneggiando irrimediabilmente gran parte degli impianti. Di fronte al disastro, la proprietà ha fatto la scelta di ricostruire l’impianto modenese, come segnale del proprio ruolo imprenditoriale per sostenere lo sviluppo del Paese. Per la ricostruzione sono occorsi 25 milioni di euro, in parte fondi propri dell’azienda e in parte contributi regionali.