Tecnologia, AI e centralità umana: a Fiorano cinque imprenditrici guidano il cambiamento
L’innovazione tecnologica e l’intelligenza artificiale rappresentano un potente acceleratore nei processi di trasformazione economica e
sociale, ma il controllo, le scelte strategiche e la visione del futuro rimangono saldamente nelle mani dell’uomo. È questo il messaggio emerso dal convegno “Dalla visione all’azione. Tecnologia, persone e strategie per governare il cambiamento”, tenutosi al Cineporto di Fiorano Modenese e organizzato dal team di consulenti di Azimut.
L’evento ha visto protagoniste cinque donne del mondo dell’impresa, dello sport, della scienza e della psicologia, che hanno condiviso le proprie esperienze professionali e personali di fronte alle sfide dei mercati moderni e delle tecnologie emergenti.
La governance resta umana
A sintetizzare lo spirito dell’iniziativa è il team di Azimut (composto da Enrica Bigi, Roberta Bonasoni, Barbara Degli Esposti, Nadia Masini, Monica Nani ed Emanuela Rossi): di fronte a trasformazioni tanto rapide, a fare davvero la differenza sarà sempre la capacità dell’intelligenza umana di fare rete, guidare l’azione con coraggio e generare valore condiviso per tutta la comunità.

