Ultimo aggiornamento:  30 Gennaio 2025 5:01

CNA e Confartigianato: posticipare al 2026 assicurazione contro catastrofi

Posticipare al 2026 l’introduzione dell’obbligo assicurativo contro i rischi catastrofali, estendere fino al prossimo 30 giugno la cassa integrazione e sospendere per tutto il 2025 i versamenti tributari per le imprese del settore moda. Sono alcune delle proposte di modifica del dl Milleproroghe illustrate da CNA e Confartigianato in audizione alla Commissione affari costituzionali del Senato. Le principali richieste avanzate, sono state:
  1. Posticipare al 2026 l’obbligo assicurativo contro i rischi catastrofali, in quanto la scadenza del 31 marzo 2025 non permette al mercato di adeguarsi.
  2. Estendere la cassa integrazione per le imprese del settore moda fino al 30 giugno 2025, visto il perdurare della crisi nel comparto.
  3. Sospendere i versamenti tributari per le imprese del settore moda per tutto il 2025.
  4. Prorogare l’esenzione Iva per le operazioni degli enti associativi fino al 1° gennaio 2026.
  5. Rimandare l’applicazione del foglio di servizio elettronico per gli Ncc e le relative sanzioni.
  6. Posticipare la scadenza del Rentri (Registro elettronico per la tracciabilità dei rifiuti) da febbraio a giugno 2025.

Le due associazioni evidenziano anche che a partire da febbraio potrebbe aumentare del 30% il numero delle imprese artigiane del settore moda che termineranno il periodo di copertura dal Fondo bilaterale FSBA.