Ultimo aggiornamento:  19 dicembre 2017 11:07

L’ANICE la spezia per un natale più “stellato” che mai

Il Natale in arrivo porta con sé tanta voglia di coccole e di spezie.

Sopraggiungono i primi freddi, quindi tisane e cioccolate calde saranno sempre più al centro della nostra alimentazione. Cosa c’è di meglio che munirsi di qualche speciale ingrediente per rendere il tutto più salutare e invitante?

A tal proposito, parleremo di una spezia assai speciale e molto natalizia: l’Anice.

Ma di cosa si compone questo specialissimo ingrediente?

Sotto la denominazione di “anice” vengono in realtà indicate tre piante, ognuna delle quali appartenenti a diverse famiglie accomunate però da un medesimo sapore/aroma.

Andiamo a scoprire meglio questa classificazione.

Anice Verde: il nome latino è Pimpinella anisum. Si tratta del tipo di Anice maggiormente diffuso nelle zone occidentali del globo. Con quel sapore che lo avvicina al finocchio, è caratterizzato da piccoli semi ovali color marrone, nonché da fiori giallo chiaro.

Anice stellato: Illicium verum è la denominazione per questa pianta proveniente dalla Cina.

Per l’impiego utilizzato in certi dolci nonché grazie alla tipica forma a stella, questo tipo di Anice è il più natalizio di tutti. C’è chi ne ama alla follia il sapore e chi, per contro, lo detesta. Basta pensare al liquore Sambuca. Il “pubblico” di degustatori di questo prodotto si divide in estimatori e detrattori.

Anice Pepato: il nome d’origine è Xanthoxylum piperitium. Proveniente dalla famiglia delle Rutaceae (Cina, Corea e Giappone), si compone di semi dal gusto piccante.

Forse non tutti lo sanno, ma uno degli ingredienti principali del pane di Natale o dei tipici biscotti Springerle è proprio l’Anice.

La spezia si rivela speciale anche per le proprie qualità curative.

Utilizzabile contro il mal di testa, è inoltre un ottimo coadiuvante per chi soffre di problemi intestinali.

Problemi alle vie respiratorie? Anche qui l’Anice rivela un effetto “sedativo”, favorendo la diminuzione di tosse secca e grassa.

Nell’Antica Roma, l’Anice era utilizzato anche al fine di combattere l’insonnia e nelle corti Inglesi si adoperava anche per profumare gli abiti.

Con le sue antiche origini e gli effetti modernissimi, l’Anice è promosso a pieni voti come valido alleato, un amico sempre pronto a migliorare la qualità della nostra esistenza.

Scegli l’Anice, per un Natale più Stellato che mai.

Dafne D’Angelo

 

La ricetta per lo Spingerle

DOSI E INGREDIENTI
4 grosse uova
2 tazze di zucchero
1 cucchiaino di estratto di anice
tazza di farina per dolci setacciata.

PREPARAZIONE
Sbattere le uova fino a che diventino molto leggere e spumose.
Aggiungere gradualmente lo zucchero, sbattere per 15 minuti. NON ridurre la velocità con la quale si sbatte.
Incorporare l’estratto d’anice e la farina.
Stendere l’impasto ad uno spessore di 1cm.
Infarinare completamente uno stampo per springerle.
Schiacciare con decisione lo stampo sull’impasto.
Tagliare i biscotti e metterli su di un foglio di carta da forno unto.
Lasciarli asciugare per una notte a temperatura ambiente, coperti con un fazzoletto di carta o scoperti.
Scaldare il forno a 180°C.
Mettere i biscotti in forno e ridurre immediatamente la temperatura a 150°C. Infornare per 15 minuti. I biscotti non dovrebbero indorarsi.
Conservare i biscotti per 2 o 3 settimane per accrescere l’aroma.
Per Natale, decorarli con disegni utilizzando i rossi d’uovo e coloranti alimentari.

Fonte: cookaround.com