L’automazione italiana conquista il Pharma USA: il caso della modenese Trascar
L’azienda modenese firma il nuovo polo logistico di una primaria multinazionale farmaceutica negli Stati Uniti: un progetto che unisce ingegneria meccanica e software proprietari.
Il “Made in Italy” tecnologico segna un nuovo punto a suo favore nel mercato statunitense. Trascar, realtà modenese leader nell’automazione, è stata scelta da una big del settore farmaceutico per realizzare un imponente ecosistema logistico integrato nel suo nuovo polo produttivo negli USA.
Una sfida tra efficienza e normativa
L’intervento non riguarda solo la fornitura di macchinari, ma l’integrazione di hardware e software evoluti in uno degli ambienti più regolamentati al mondo. Per rispondere ai rigidi standard di tracciabilità e precisione del comparto Pharma, Trascar ha sviluppato un layout innovativo basato su tre pilastri:
Trasloelevatori ad alte prestazioni per la massima rapidità di stoccaggio;
Sistemi di trasporto integrati per flussi costanti tra le aree dell’impianto;
Massima densità di carico per ottimizzare i volumi negli spazi disponibili.
Supporto globale e continuità operativa
Il successo dell’operazione si fonda sulla capacità di garantire resilienza produttiva anche a distanza. Attraverso una gestione affidata a project manager dedicati e un servizio di assistenza tecnica remota, Trascar assicura il monitoraggio costante dell’impianto, azzerando i tempi di fermo macchina e gestendo in tempo reale ogni necessità diagnostica, superando i limiti del fuso orario.
Questa installazione internazionale conferma il ruolo strategico dell’automazione emiliana, capace di esportare soluzioni scalabili e supporto tecnico d’avanguardia nei mercati più complessi del mondo.




