La Regione chiede al Governo misure straordinarie urgenti per imprese e lavoratori
La Regione Emilia-Romagna chiede al Governo un intervento urgente per sostenere il settore della moda italiano, attraverso misure economiche mirate che ne tutelino competenze, qualità, innovazione e occupazione. L’obiettivo è garantire alle imprese di superare almeno i prossimi 12 mesi, in attesa di una ripresa del mercato. 
La moda è profondamente radicata nel territorio, con una rete capillare di piccole e medie imprese, spesso a conduzione familiare, che operano per lo più in distretti industriali specializzati e integrati, quali il tessile/maglieria di Carpi, il Centergross di Bologna e il calzaturiero di San Mauro Pascoli.
La richiesta è stata espressa dal vicepresidente Vincenzo Colla al ministro Adolfo Urso, in vista del Tavolo nazionale della moda. Tra le proposte, Colla sottolinea la necessità di prolungare gli ammortizzatori sociali per i lavoratori, agevolare l’accesso delle PMI al credito, e rafforzare il sostegno alla ricerca e innovazione. È anche necessario utilizzare il Fondo nazionale per il Made in Italy per rilanciare la filiera, e prevedere finanziamenti per la transizione ecologica e digitale nel settore. Infine, si chiede un potenziamento delle politiche di formazione e riqualificazione per attrarre giovani talenti.





