Ultimo aggiornamento:  14 Febbraio 2025 7:44

Modena un convegno per difendere l’automotive dalle politiche del Green Deal

Si terrà sabato 15 febbraio a partire dalle ore 10.30 nella Sala Ascom di via Piave 125 a Modena, il convegno dal titolo “Il futuro dell’automotive. Un patrimonio da difendere tra ideologia green e sfide di mercato”

L’eurogruppo ECR, sotto la guida dell’eurodeputato Stefano Cavedagna, si è impegnato attivamente a difendere il settore automotive dalle conseguenze dei provvedimenti del Green Deal europeo. Questi provvedimenti, che prevedono l’eliminazione graduale dei motori a combustione entro il 2035, sono stati criticati per i loro effetti negativi sull’industria automobilistica, che rappresenta una parte significativa dell’economia europea, con oltre 14 milioni di posti di lavoro e un impatto pari al 7% del PIL.

Nel territorio modenese, dove sono presenti più di 2.000 imprese della filiera automotive, Cavedagna e altri esponenti del settore chiedono misure di supporto per le aziende, tra cui la sospensione delle sanzioni per le emissioni di CO2 e una revisione delle normative per le infrastrutture dei carburanti alternativi. L’obiettivo è tutelare un settore che già sta soffrendo a causa di politiche europee restrittive, con una riduzione degli ordinativi e un ricorso crescente agli ammortizzatori sociali.

Il convegno che si terrà il 15 febbraio a Modena, intitolato “Il futuro dell’automotive. Un patrimonio da difendere tra ideologia green e sfide di mercato”, si propone di fare sentire la voce di chi lavora nel settore e di quelli che difendono il Made in Italy. Cavedagna sottolinea che la “Motor Valley” rischia di subire un grave ridimensionamento a causa delle politiche ideologiche imposte dalla sinistra europea, che ignorano gli impatti economici e sociali sui territori.