Nuova PH8200 SACMI, è l'era della pressatura smart | Modena Industria
Ultimo aggiornamento:  7 gennaio 2018 11:34

Nuova PH8200 SACMI, è l’era della pressatura smart

Evoluzione della già affermata PH7500, la macchina implementa un sistema di automazione completamente nuovo, basato su protocollo Ethernet Powerlink, ed offre avanzati servizi di diagnostica integrata e “remote service” in ottica 4.0. Completano il quadro ciclo e consumi ridottissimi, affidabilità e precisione, riconosciute caratteristiche della serie con cui Sacmi ha conquistato i mercati di tutto il mondo

Una nuova generazione di presse ad automazione integrata, arricchita di un assetto digitale e di un sistema di monitoraggio ancora più potenti, con immediati vantaggi sulla gestione e sulla produttività. A proporla è Sacmi, leader mondiale nelle forniture per l’industria ceramica, che presenta al mercato la nuova PH8200smart.

Ultima nata della Serie Imola – la gamma di presse che ha conquistato i mercati di tutto il mondo con 850 macchine vendute dal 2006 – PH8200 è l’erede della già affermata PH7500, la pressa Sacmi ad elevato tonnellaggio già prodotta e commercializzata in 100 esemplari. Come le altre presse della serie, PH8200smart dispone di struttura precaricata, che ne garantisce l’elevata rigidezza e affidabilità nel tempo.

Sistema di automazione completamente nuovo, basato su protocollo Ethernet Powerlink, avanzate soluzioni per la diagnostica predittiva sono tra i principali plus della nuova macchina, caratterizzata, rispetto alla PH7500, da una spinta maggiore a parità di produttività. Grazie alla spinta maggiore, PH8200 consente di gestire formati e spessori importanti, fino a 1.200×1.200 mm e 480 kg/cm2, mentre è garantita la perfetta compatibilità degli stampi con quelli utilizzati dalle presse Sacmi dotate di medesima luce orizzontale, quali PH6500 e PH10000.

La nuova pressa può essere equipaggiata con sistema CRS per il cambio rapido dello stampo, oramai uno standard sulle macchine Sacmi di più elevato tonnellaggio, consentendo di procedere alla sostituzione dello stampo in tempi rapidissimi e con un ridotto numero di operatori. Carattere distintivo della PH8200 è la nuova logica di automazione, basata su bus di campo Powerlink, grazie al quale la comunicazione all’interno della pressa avviene in tempo reale, consentendo un più puntuale e preciso controllo di tutti i parametri di funzionamento.

Integrabile con gli ultimi dispositivi Sacmi sviluppati per innovare la logica di pressatura, applicando i plus della decorazione digitale anche alla pressatura tradizionale (su tutti il nuovo carrello digitale DGD) la pressa consente, grazie alla nuova ed intuitiva interfaccia operatore (basata su schermo da 19 pollici touch screen), di impostarne agevolmente tutti i parametri e di verificarne le condizioni di funzionamento anche da remoto, compresi i consumi energetici. In particolare, questi ultimi sono limitati al minimo, grazie allo speciale ciclo ad elevato risparmio energetico e agli opportuni accorgimenti che consentono, in caso di fermi linea, di annullare il consumo della pressa.

Dal ciclo ridottissimo, grazie al moltiplicatore di portata abbinato a una batteria di accumulatori, PH8200 risulta estremamente affidabile, anche in ragione della scelta progettuale di equipaggiare la macchina con un moltiplicatore di pressione che circoscrive le zone sottoposte a sollecitazioni elevate, aumentando in questo modo la vita utile e l’affidabilità del circuito stesso. Analogo alle altre presse della serie è il circuito di comando idraulico: il movimento della traversa e la fase di pressatura sono regolati da due valvole proporzionali che garantiscono massima precisione e ripetibilità nel tempo.

A caratterizzare maggiormente la PH8200smart, accanto alle dotazioni tipiche della Serie Imola che ne hanno favorito la riconoscibilità e il successo sul mercato, sono gli avanzati sistemi di diagnostica predittiva integrati in pressa, dal sistema di monitoraggio del livello di contaminazione dell’olio – che evidenzia eventuali criticità prima che queste possano impattare sul regolare funzionamento della macchina – all’interconnessione della componentistica elettronica che invia costantemente una grande quantità di dati al sistema, consentendo di impostare in anticipo eventuali azioni correttive. In pratica, PH smart consente, rispetto ai modelli precedenti, di ricevere molte più informazioni dai dispositivi e di individuare quindi con la massima tempestività e dettaglio i punti che richiedono attenzione, consentendo di programmare gli interventi con maggiore efficacia.

Grazie a una completa rivisitazione del software, la nuova generazione di presse Sacmi è non solo ancora più veloce e precisa ma, soprattutto, traduce in pratica i principi di Industry 4.0, tra cui la manutenzione predittiva. Sensoristica avanzata, monitoraggio dei consumi in tempo reale, consentono una gestione puntuale di tutte le aree della macchina, programmando in anticipo gli interventi necessari. Ad avanzati servizi di diagnostica integrata via web si affiancano poi il software di teleassistenza e sistemi di realtà aumentata, grazie ai quali l’operatore può richiedere il supporto in tempo reale di tecnici Sacmi, 7 giorni su 7 ovunque nel mondo, per risolvere le criticità più comuni ed ottenere sempre il massimo in termini di efficienza e performance d’impianto.

I grandi formati sono sempre più richiesti dal mercato della ceramica. Si tratta di produzioni di alta gamma, dal costo unitario molto elevato, in cui la perfezione tecnologica degli impianti e delle singole macchine gioca un ruolo chiave rispetto all’esigenza di ottenere standard qualitativi elevatissimi abbinati a produttività significative. Con lo sviluppo della PH8200, che arricchisce e completa la gamma dell’affermata serie Imola, Sacmi risponde puntualmente a questo tipo di esigenze” .

Presentata a primavera, la nuova pressa PH8200smart è già stata fornita a un primario interlocutore del distretto ceramico italiano e rappresenta il biglietto da visita Sacmi, insieme alle linee per la pressatura in continuo delle grandi lastre, di una nuova generazione di soluzioni che, grazie all’interconnessione delle componenti, alla sensoristica avanzata ed alla perfetta integrazione nella linea produttiva, fanno da apripista nel mondo a fabbrica ceramica 4.0.